RIPATRANSONE – Si è conclusa la partecipazione di Ripatransone alle journées Européennes de l’Archéologie, con un programma curato da Archeoclub d’Italia sede di Ripatransone.
Il tema scelto per l’edizione è stato “Inclusione tra culture diverse”. L’obiettivo era riflettere sulla necessità di superare i conflitti tra culture, partendo dalla storia stessa della città.
Ripatransone si è distinta per la presenza di vestigia archeologiche di civiltà differenti, conservate al Museo Civico Archeologico “Cesare Cellini”. Oltre ai reperti piceni, romani e medievali, il museo ospitava pezzi provenienti da Grecia, Egitto, Pompei, Sicilia e Magna Grecia. Erano tutti frutto degli scambi realizzati dal fondatore, Don Cesare Cellini.
Segni di multiculturalità sono emersi anche nel tessuto urbano. Nel quartiere Agello, all’interno di Palazzo Benvignati, è stata mostrata un’iscrizione in ebraico, testimonianza di una presenza ebraica importante sul territorio fino al trasferimento ad Ancona. È stato ricordato inoltre come, all’inizio del ‘900, alcune figure femminili avessero contribuito al reddito familiare lavorando come balie in Egitto.
Simbolo dell’edizione è stata l’opera «Adam raised a Cain» di Steve Negrón. Una rappresentazione della fragilità della fratellanza: nonostante il crimine, il gesto cercava la retta via. Il messaggio era «NESSUNO TOCCERÀ CAINO» — Giustizia senza vendetta.
Ecco la traduzione in italiano: Giornate europee dell’archeologia 2026
Il simbolo di questa volontà di comprensione, rispetto e superamento dei conflitti è espresso da quest’opera «Adam raised a Cain» in una chiave quasi teatrale di Steve Negrón.
Nonostante il grave crimine commesso e la condanna per tale atto, essa cerca comunque di riportarlo sulla retta via e gli permette di vivere.
La fratellanza si rivela fragile, incerta. Invita all’introspezione per comprendere la brutalità del gesto: «NESSUNO TOCCERÀ CAINO» — Giustizia senza vendetta
Il programma ha previsto visite guidate al Museo Archeologico Cesare Cellini, con un incontro preliminare dedicato alle scuole, e aperture al pubblico. È stata aperta anche Casa Tovagliani.
L’ingresso è stato gratuito con iscrizione obbligatoria per gruppi limitati. L’evento prevedeva soluzioni accessibili anche per disabilità motoria.
Le Giornate Europee dell’Archeologia coinvolgono ogni anno realtà di tutta Europa con eventi pubblicati in più lingue sul sito ufficiale JEA.
Stefania Mezzina


