A Roccafluvione prende il via il progetto Muri a perdere

ROCCAFLUVIONE – Il progetto “Muri a perdere” nasce dalla sinergia tra due street artists ascolani, Andrea Tarli AT eUrka, e l’Associazione Culturale Defloyd che da tre anni porta avanti il progetto Arte Pubblicacon il quale promuove progetti di arte urbana. L’edizione 0 del progetto vede la collaborazione con il Comune di Roccafluvione e si svolgerà tra dicembre 2017 e gennaio 2018 con 4 interventi di pittura murale.

I primi 3 artisti Andrea Tarli ATUrka e ICKS dipingeranno sulle pareti esterne di un’abitazione situata nella frazione di Colleiano. L’edificio, che ha svolto per anni la funzione di punto di ritrovo per i giovani residenti, negli ultimi tempi ha ospitato gli operatori della Protezione Civile giunti nella zona per l’emergenza post sisma.

Il quarto intervento pittorico sarà effettuato dall’artista UNO su un piccolo rudere di proprietà privata, un vecchio rimessaggio crollato dopo il sisma situato nella località Mulino Arena del Comune di Roccafluvione. Il progetto mira a contribuire alla rinascita sociale e culturale di quelle aree picene colpite duramente dagli eventi sismici, al fine di testimoniare che, a distanza di 1 anno, nonostante la situazione, soprattutto nelle zone montane, risulti essere disastrosa, la vita nelle comunità colpite continua.

Muri a perdere” vuole riaccendere i riflettori su ciò che è stato fatto e su quello che si può e deve ancora fare, cercando quindi di riportare l’attenzione e la curiosità su quei luoghi quasi dimenticati dall’opinione pubblica. Il progetto, oltre che strumento di denuncia, vuole essere simbolo di speranza per il futuro, di fiducia nella rinascita di un territorio, come quello piceno, fortemente colpito e martorizzato.

L’Associazione Culturale Defloyd (www.arte-pubblica.org) è un’ associazione culturale del territorio Piceno, riconosciuta nell’elenco delle associazioni giovanili della Regione Marche. Dal 2011 organizza eventi musicali come il Villa Pigna Blues Festival (7 edizioni) e Un Festival alle Corde (3 edizioni), in collaborazione con il Comune di Folignano. Collabora con il Comune di Roma per L’immaginario sonoro degli Etruschi – Concerto tra sperimentazione e archeologia svoltosi presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia in Roma durante la Notte dei Musei nel 2013.

L’anno seguente, in partenariato con il Comune di Ascoli Piceno, si occupa della cornice musicale, in qualità di direttore artistico, della Festa della Creatività, realizzata nell’ambito del progetto AP Art UP. Gioventù creativa II edizione, finanziato dalla Regione Marche. La collaborazione con il Comune di Ascoli Piceno continua grazie al progetto SPACE_Spazi creativi contemporanei, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), ancora in attuazione.

L’Associazione, grazie al progetto Arte Pubblica (www.artepubblica.org), nato nel 2015, promuove progetti di arte urbana: interventi di street art, site specific, con l’obiettivo di creare opere d’arte permanenti, liberamente fruibili. Restyling, comunità, rivitalizzazione, sviluppo, rigenerazione le parole che raccontano il progetto, pensato per impreziosire e valorizzare edifici, per educare la cittadinanza alla street art, per riqualificare e rivitalizzare zone periferiche, per dar vita a nuovi percorsi turistici.

Nei tre anni di vita del progetto sono state realizzate dall’Associazione Culturale Defloyd 15 opere d’arte contemporanea in partenariato con la Regione Marche, Comune di Ascoli Piceno, Provincia di Ascoli Piceno, Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Camera di Commercio di Ascoli Piceno, Pro Loco Musiano, Comune di Mosciano Sant’Angelo, sponsor e donatori privati. Infine, MARCHE di Fabbrica, un circuito online che ha lo scopo di promuovere artisti marchigiani su tutto il territorio nazionale.

Andrea Tarli AT (www.badtrip.it). Nato ad Ascoli Piceno il 2 luglio 1973 e laureato in scienze geologiche nel 2000, Andrea è un autodidatta, inizia il suo percorso artistico dopo una mostra di Andrea Pazienza che sarà vera e propria fonte di ispirazione ed emulazione per il primo periodo di formazione. Associazione Culturale Defloyd C.F. e P.I. 02098230440 Via Cremona 42 – 63040 Folignano (AP) Contemporaneamente al corso di laurea collabora con diversi studi grafici per logos e illustrazioni per bambini fino all’approdo alla grafica web e all’animazione multimediale. Espone in varie gallerie d’arte (Ascoli Piceno, Padova, Roma, Francoforte, San Benedetto del Tronto, Piestany) ma dal 2013 abbandona le sovrastrutture dell’arte contemporanea e scende a dipingere in strada prima nella sua città natale poi a Lisbona dove partecipa a varie iniziative promosse dalla Galeria de Arte Urbana GAU.

URKA (www.facebook.com/urkabook). Davide D’Angelo, nasce ad Ascoli Piceno e sin da giovane dipinge in strada col nome di Urka. Oltre a rulli e pennelli, nella sua arte in strada, utilizza spesso il poster, fogli di carta stampati o disegnati di varie dimensioni che vengono incollati sui muri, una tecnica molto usata nella scena street contemporanea. Partecipa a numerose iniziative artistiche in varie città italiane come Roma (International Poster art, 2007; Strike the Street,2009), Ancona (Pop Up, 2009), Torino (Across rewriting, 2009) ma anche in giro per l’Europa: Madrid (Madrid Poster Art, 2009) e Bruxelles (Stick me Hard 2, 2009). Più recentemente le sue manifatture, così come le definisce lui stesso, sono realizzate con i più tradizionali pennelli e vernici, caratterizzate da uno stile caricaturale che ben si sposa con messaggi di critica sociale e ambientalista.

ICKS (www.facebook.com/ICKS.stencil). Artista molisano, è considerato nella scena italiana dell’arte urbana tra i maestri dello stencil, tecnica pittorica in cui si utilizza una mascherina intagliata per riprodurre un’immagine o una forma desiderata. Grazie al procedimento grafico dell’halftone, o mezzatinta, la figura è tratteggiata attraverso singole linee accostate una all’altra, lo stesso effetto del retinato delle stampe industriali. Spesso ritrae volti di gente comune di varia estrazione sociale o situazioni pseudo familiari. Ha partecipato a vari festival italiani ed europei, tra cui Cvtà a Civitacampomarano (CB), Ancona Crea (AN) e Draw the line (CB).

UNO (www.facebook.com/UNOstreetart). Ha una predilezione per i poster, la ripetizione di elementi iconici, i collage, i decoupage e ogni cosa che abbia a che fare con la carta e la sua manipolazione, con la strada e l’effimero, con il perenne e incessante bisogno di vagare di notte bruciati dal fuoco. Accogliendo e attualizzando la lezione di Warhol, di Debord, e di Rotella, UNO, attraverso la ripetizione all’infinito e il frequente uso di spray e pitture fluorescenti, gioca con la tecnica pubblicitaria e la cambia di segno. Partendo dal volto simbolo della famosa pubblicità di una cioccolata, lo rende un’icona della possibile rivoluzione del singolo nei confronti della società di massa. Un volto liberato dal ruolo assegnatogli dai suoi creatori che diventa paradossalmente lo strumento ideale per una critica alla pratica pubblicitaria stessa.

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