Concorso di Poesia

Samb: ceduto Tavanti alla Lucchese, summit di mercato in corso. Sabatino: “Usciamo dall’ impasse”

SAN BENEDETTO – Anche Cristian Tavanti lascia la Samb. Il terzino ex Carrarese ha firmato il contratto che lo lega alla Lucchese fino al prossimo mese di giugno. L’arrivo di Rapisarda lo ha spinto a prendere questa decisione. Con ogni probabilità il club rossoblù non tornerà sul mercato per coprire la sua partenza anche perché in organico c’è Di Filippo che ha disputato diverse partite nella posizione di esterno destro difensivo. Intanto al termine dell’ allenamento di questo pomeriggio nella sede del Riviera delle Palme si sta svolgendo un summit tra Andrea Fedeli, l’avv. Andrea Gianni ed il tecnico Stefano Sanderra. All’ ordine del giorno i rinforzi richiesti dall’ allenatore e cioè il play maker di centrocampo ed il centravanti.

“E’ possibile –ha detto l’avv. Gianni prima del summit societario- che qualcuno possa arrivare prima della gara con il Gubbio. Idee in ballo ci sono ma valuteremo tutto con Fedeli e Sanderra. Asl di là di tutto non abbiamo mai parlato con i calciatori i cui nomi stanno circolando in questi giorni  e cioè Magnani, Maltese e Corazza”.

Parla Sabatino. “Sono solo pentito di avere sbagliato il rigore con la Maceratese. Lo ricalcerei di nuovo”. Sandro Sabatino risponde così a chi gli chiede ancora del penalty fallito nel derby del 30 dicembre ed aggiunge. “Purtroppo sono cose che capitano. Sono rimasto dieci giorni dentro casa a rimuginare su questo errore non vedevo l’ora di riscattarmi con il Mantova. Sabato scorso non è andata molto bene e mi auguro di rifarmi domenica prossima contro il Gubbio”.

Sabatino a Mantova si è vista la solita Samb delle ultime sette giornate.

“E’ vero, l’ultima prova è stata uguale a quelle del finale del 2016. Abbiamo sofferto abbastanza, portando a casa un punto. Mi auguro che siano derivate dal lavoro fisico svolto nel corso della sosta e credo che prima o poi ci saranno anche prestazioni positive. Sicuramente vincere aiuta e cercheremo di farlo contro il Gubbio”.

Cosa serve per uscire da quest’ impasse?

“Se lo sapessimo l’avremmo già messo in pratica. Credo, però, che sia fondamentale dare tutto su ogni pallone. E quindi massimo agonismo e soprattutto si dovrà essere tranquilli quando lo si ha tra i piedi. A Mantova, infatti, è mancato il gioco e poi nelle ripartenze eravamo troppo lontani dalla porta avversaria. Quando c’è un cambio di allenatore c’è sempre un input positivo, con tutti i ragazzi che si stanno impegnando intensamente. Ora si dovrà rispondere sul campo”.

Andrea Fedeli ha parlato di una sua possibile riconferma, nonostante sia entrato nell’ occhio del ciclone della tifoseria dopo il rigore fallito con la Maceratese.

“San Benedetto è una piazza particolare che ti può portare in alto e dove basta veramente poco per cadere giù. Da parte mia  ho come obiettivo quello di dare il massimo e dimostrare il mio valore. Prima di tutto, quindi,  penso a finire nel migliore dei modi il campionato e poi si parlerà di un possibile rinnovo. Ringrazio, comunque, il presidente Fedeli per la stima e la considerazione”.

Foto d’ archivio di Alberto Cicchini

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