Samb, è Carcione il nome nuovo per il centrocampo. Mori: “Battere il Gubbio per ricreare entusiasmo”

SAN BENEDETTO – E’ Imperio Carcione il nome nuovo per il centrocampo della Samb. L’ esperto play maker, finora, ha collezionato dieci presenze, condite da due reti con la maglia del Catanzaro. Secondo alcune indiscrezioni, sarebbe in rotta con il club calabrese e vorrebbe cambiare aria. Il club rossoblù potrebbe inserirsi ed anche la destinazione sarebbe gradita al calciatore. Carcione, 35 anni marzo, ha iniziato la sua carriera al Cassino in C2. Poi nella stagione 2008-2009 ecco il passaggio alla Salernitana in B (4 presenze). Il suo curriculum è chiaro. Tanta Lega Pro e a buoni livelli. Tre stagioni a Benevento, altrettante a L’ Aquila, poi Perugia ed infine lo scorso anno a Pagani.

Per quanto riguarda la punta centrale non si registrano novità di rilievo dopo la chiusura dell’ affaire Lopes. Nicola Ferrari del Venezia è il sogno proibito, mentre gli altri contatti vengono mantenuti nel più stretto riserbo dalla società. Difficilmente, però, potrebbero arrivare novità nelle prossime ore.  Per quanto riguarda le possibili riconferme, Daniele Mori rientra tra i rossoblù che potrebbero vestire la maglia della Samb anche il prossimo campionato. “Di queste cose –dice- se ne occupa il mio procuratore. In Riviera sto bene e ringrazio la Samb per avermi dato la possibilità di rimettermi in mostra dopo un periodo negativo. La mia volontà di restare c’è ma, lo ripeto, sarà il mio agente a trattare con la dirigenza”.

E l’attenzione generale si sposta  al match interno con il Gubbio. La Samb è obbligata a riprendere la via della vittoria che manca addirittura dallo scorso mese di novembre, quando i rossoblù espugnarono Lumezzane. Da quel momento in poi tre sconfitte, cinque pareggi e solo due reti realizzate. “La situazione –è sempre Daniele Mori che parla- è davanti agli occhi di tutti. Certo i dati sono questi, ma non è solo colpa dell’attacco se non si fa gol, ma di tutta la squadra. Con Sanderra stiamo affrontando ogni singolo problema per arrivare alla loro soluzione e mi auguro che già con il Gubbio se ne possano vedere i frutti. Quando giochi in certe piazze come San Benedetto è normale che la gente si aspetti sempre dei buoni risultati. In questi giorni ho sentito tante cavolate su Sabatino. I primi a stare male quando si perde siamo noi. E quindi contro il Gubbio –conclude il centrale rossoblù- dobbiamo solo vincere per ricreare il giusto entusiasmo sia nella squadra che in tutta la città”.

Questa mattin, dopo una serie di schemi offensivi, Sanderra ha fatto svolgere una partitella a ranghi misti. A riposo gli acciaccati Sorrentino e Tortolano con quest’ ultimo che vanta una richesta da parte del Racing Roma.

Nella foto di archivio di Alberto Cicchini Mori e Mancuso

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