Samb, l’Alfonsi ter inizia con il Termoli: “Toglierci le paure di dosso e dare tutto per la maglia”

SAN BENEDETTO – Inizia con il Termoli l’Alfonsi ter. Il tecnico rivierasco è tornato a sedersi sulla panchina della Samb al posto dell’esonerato Prosperi ed ha l’arduo compito di risollevare una Samb in piena crisi di identità e di risultati. Ma soprattutto c’è sempre da sfatare il tabù del Riviera delle Palme, dove finora Lulli e compagni hanno pareggiato due volte e perso quatto. C’è inoltre da migliorare la posizione in classifica con i rossoblù in zona play out e a dodici punti dalla capolista Pineto. Insomma tante le motivazioni e gli spunti di cronaca.

Ma certamente il Termoli, penultima in classifica con sette punti frutto di altrettanti pareggi (quattro le sconfitte) non verrà a San Benedetto vestendo i panni dell’agnello da sacrificare. Anzi vedendo che il Riviera delle Palme è terrà di conquista per tutti proverà a fare la sua partita cercando di sfruttare le situazioni di gioco in cui la Samb sta soffrendo e non sono poche. Il tecnico Raffaele Esposito dovrà fare a meno dell’attaccante ex Recanatese Defendi, uomo di provata affidabilità.

D’altro canto anche Alfonsi non potrà schierare Matteo Chinellato e Lulli le cui condizioni saranno valutate domani mattina. “Lulli -dice il tecnico- sta lavorando molto e bene, ma ci sono ancora tante altre partite da giocare e quindi sarebbe inutile rischiarlo. Gli altri stanno tutti bene e dovrò fare anche delle scelte sulle convocazioni, quelle più brutte. Il gruppo è buono e si sta riformando. I ragazzi capiranno le mie decisioni”.

Alfonsi non si sbilancia sul modulo tattico ma sembra scontato il ritorno al 4-3-3 modulo adottato dal tecnico ad inizio stagione che lo aveva portato a quattro lunghezze dal primo posto per poi essere esonerato. Solo domani il tecnico rossoblù svelerà la formazione che verrà sc ritta in distinta e consegnata all’arbitro Daniele Orazietti di Nichelino (Messina-Raccanello).

“Per prima cosa -spiega Alfonsi- dobbiamo ritrovare noi stessi, senza pensare al Termoli. Non dobbiamo avere paura e scendere in campo sereni. I ragazzi devono fare quello che più piace a loro e cioè giocare tranquilli davanti ad un pubblico e uno stadio stupendo. Giochiamo contro noi stessi e quindi toglierci tutte le paure di dosso e dare tutto per la maglia. Se lo faremo arriveranno anche i risultati”.

Ma domani è anche il grande giorno di Roberto Renzi. Il massimo dirigente rossoblù ha infatti indetto una conferenza stampa al termine della gara con il Termoli. C’è grandissima curiosità su ciò che potrebbe dire anche perché in città si rincorrono numerose voci su un possibile passaggio di mano del club del Riviera delle Palme. Con ogni probabilità, però, Renzi si limiterà a motivare le sue scelte in questa stagione senza dare, ancora una volta, nessuna spiegazione sul perché non abbia iscritto la Samb al campionato di Serie C dopo avere tirato fuori fior di soldoni per acquisire il titolo sportivo del club rossoblù dal fallimento della gestione Serafino.

Lutti in casa Samb. Giovedì scorso è morto a 90 anni Floriano Bollettini, dirigente e vice presidente del club rossoblù Floriano Bollettini dal 1963 al 1989. Ieri invece è scomparso l’attaccante Claudio Trevisan, padre della tennista Martina semifinalista al Roland Garros 2022. Aveva militato con la maglia della Samb per tre stagioni in serie B dal 1974 al 1977 collezionando 55 partite e mettendo a segno 8 reti.

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