Samb, riaccendi i motori: dopo il passo falso con il Vicenza, rossoblù a Salò per riprendere la marcia play off

SAN BENEDETTO – Riscattare la sconfitta con il Vicenza. Questo l’imprimatur in casa Samb in vista della trasferta di Salò. Contro la terza della classe Rapisarda e compagni vogliono riprendere la loro marcia in prospettiva play off. Ent5rambe le squadre sono reduci da amari passi falsi. I rossoblù, con le dovute attenuanti, mentre i lombardi si sono arresi alla Virtus Verona.

“Noi –dice Giorgio Roselli– veniamo da una gara in cui siamo rimasti in dieci al 27’ del primo tempo e per un’ora, in inferiorità numerica, abbiamo giocato alla pari, se non meglio del Vicenza per poi crollare. La Feralpi, invece, è andata sotto di due gol per poi accorciare le distanze, fallire un rigore ed andando sempre vicina al pari. E quindi non sempre il risultato finale rispecchia l’andamento di una partita. I lombardi hanno in organico giocatori di grandi qualità, ma questa Samb a parte la gara di andata con il Ravenna, non è stata mai messa sotto dagli avversari”.

Importante, comunque, sarà la reazione di Rapisarda e compagni dopo la sconfitta casalinga. “Il discorso principale –spiega Roselli- l’ho fatto al termine della partita di domenica scorsa, facendo capire a tutti i ventidue, con serenità e logica ciò che era capitato con il Vicenza. Certo, alla ripresa degli allenamenti ancora accusavamo il colpo, ma poi dal giorno successivo i ragazzi sono tornati ad allenarsi nel migliore dei modi. Comunque è più difficile mettere a posto la squadra quando si vince piuttosto che quando si è reduci da una sconfitta”.

Un discorso identico quello che il tecnico lombardo Toscano avrà fatto nel chiuso dello spogliatoio a Caracciolo e compagni. “Esattamente –è il Roselli pensiero- anche se nel caso in cui il Pordenone avesse perso a Trieste e loro vinto a Verona sarebbero stati più vicini alla capolista. Il passo falso di domenica scorsa ormai allontana la Feralpi dal discorso promozione diretta ma ha sempre come obiettivo quello di scavalcare la Triestina per il secondo posto. E non dimentichiamoci, pure, che nelle ultime nove giornate i lombardi ne hanno vinte sette, pareggiate e persa una sola. Credo che domani sarà una bella partita”.

La Samb, comunque, deve cercare di tornare ad avere un rendimento costante. Dopo la lunga serie positiva, infatti, i rossoblù hanno accusato dei passaggi a vuoto. “Questo andamento sinusoidale –spiega Roselli- a parte il Pordenone, lo hanno tutte le squadre. Nel calcio moderno spesso ci sono filotti positivi e negativi. Questo perché il calcio è cambiato. E’ più volitivo con le squadre che inanellano serie positive o in altri casi vanno in difficoltà. E’ vero, quando avevamo problemi di organico abbiamo fatto più punti ed ora di meno, ma ho sempre detto che il periodo peggiore poteva essere quello della ripresa proprio perché rientravano diversi calciatori. E così è stato”.

Infine Roselli guarda al futuro. “Abbiamo due trasferte difficili contro squadre importanti, ma non cambiano il nostro futuro. Nelle ultime sei, poi, affronteremo formazioni di pari livello. Il nostro obiettivo è quello di giocarci i play off all’ ultima giornata. La Samb è una squadra rognosa che può vincere o perdere con tutti. Volgiamo chiudere bene la regular season con l’aiuto di tutti. In campo metteremo sempre tutto. I tifosi ci hanno chiesto di morire, soffrire. Insomma lacrime e sangue. Finchè ci sarò io, la squadra lo farà. Chi non si comporterà così –conclude Roselli- è fuori”.

Per quanto riguarda la formazione, probabile il rientro di Russotto dal primo minuto  a centrocampo mentre le condizioni fisiche di Celjak saranno valutate attentamente domani. Ancora Cecchini che sarà sottoposto a nuovo accertamento diagnostico per vedere se ci sia un ulteriore problema al ginocchio e non solo relativo al legamento collaterale. Saranno un centinaio i supporter rossoblù che seguiranno la Samb sulle riva del lago di Garda.

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