Concorso di Poesia

Samb: sconfitta sonora a Pordenone dopo una partita non all’altezza, le numerose assenze si sono fatte sentire

PORDENONE – Mamma mia che scoppola. La Samb esce dal Bottecchia di Pordenone con quattro gol sul groppone. Sembra una rima baciata ma il poker di reti subito in Friuli è una cosa che difficilmente si può dimenticare. Nelle ultime stagioni si ricorda un passivo così pesante. Ma il punteggio ci sta tutto. Certo i rossoblù erano giunti in Friuli in formazione largamente rimaneggiata e con un centrocampo da inventare viste le assenze di Bove, Bacinovic e Marchi (l’ ex Livorno è in panchina).

Capuano inserisce Candellori a fianco di Gelonese in mezzo mentre in difesa è Mattia a prendere il posto dell’ acciaccato Miceli. A parte la prima mezzora, la Samb è stata sempre in balia dell’ avversario. E per il Pordenone dopo il vantaggio di Zammarini al 41’ pt, nella ripresa è stato facile dilagare. Sotto il gran caldo di Pordenone la Samb si è sciolta come neve al sole. Nessuna conclusione degna di questo nome nello specchio della porta difesa da Perilli la dicono lunga sulla prestazione offerta dai rossoblù al Bottecchia.

Capuano torna al 3-5-2 con Bellomo interno di sinistra ma con il compito anche di innescare le punte Stanco e Di Massimo. Dall’ altra parte Rossitto mantiene lo stesso atteggiamento tattico delle ultime domeniche con il tridente formato da Nocciolini, Magnaghi e Berrettoni. La Samb inizia bene la gara pressando alto il Pordenone e chiudendo bene ogni spazio. Bellomo sembra ispiratissimo e si fa apprezzare per una serie di buone giocate.

I friulani soffrono nell’ impostazione della manovra e si fanno vedere dalle parti di Perina con sporadiche conclusioni. Al 33’ è Rapisarda ad avere tra i piedi la migliore occasione per passare in vantaggio. L’esterno rossoblù ruba palla a centrocampo a Burrai e dal limite dell’ area prova a beffare Perilli con un pallonetto. La sfera, però, si perde alta sulla traversa. E’ l’unica azione di una certa rilevanza della Samb nell’arco dei novanta minuti.

Al 37’ gran numero di Berrettoni con Perina che respinge in angolo. E’ il preludio al vantaggio ramarro che arriva quattro minuti dopo. Berrettoni si beve in slalom Tomi e Candellori, trova Zammarini sul secondo palo che non ha difficoltà a mettere dentro. La partita di Conson e compagni praticamente finisce qui. Neppure l’intervallo sveglia i rossoblù che sin da inizio ripresa vengono surclassati dal Pordenone. Al 12’ st infatti i friulani raddoppiano con Magnaghi che anticipa in spaccata Conson su assist di De Agostini. E’ la mazzata finale con la Samb che scompare dal campo. Nell’occasione della seconda rete Amabile di Vicenza espelle Capuano per proteste.

Il tecnico rossoblù prova a cambiare qualcosa mettendo Valente per Bellomo  e Miracoli per Stanco, passando così ad un più offensivo 3-4-3. Ma come dice un legge matematica, invertendo i fattori il prodotto non cambia. Ed è sempre, infatti, il Pordenone ad imperversare. Ed alla mezzora, l’immarcabile Berrettoni serve a Zammarini la palla per il comodo tris. L’esterno sinistro poi cala il poker al 39’st dopo una splendida azione di squadra. Per la cronaca si segnala solo l’espulsione di Ceka al quarto di recupero. La Samb deve sperare in un passo falso della Reggiana a Bergamo contro l’ Albinoleffe nel posticipo di domani sera per vedere se manterrà il secondo posto in classifica. Intanto il Padova è con tutti e due i piedi in serie B.

PORDENONE (4-3-3): Perilli sv; Formiconi 6 Stefani 6 Parodi 6 De Agostini 6,5 (39’st Nunzella sv); Misuraca 6,5 Burrai 6 (39’ st Caccetta),  Zammarini 8; Nocciolini 6 Magnaghi 7 (27’ st Bombagi 6) Berrettoni 8 (31’ st Cicirelli). A disp. Mazzini, Gerardi, Visentin, Peressutti, Ciurria, Silvestro, Bassoli. All. Rossitto 6,5

SAMB (3-4-1-2): Perina 5,5; Mattia 5,5 Conson 5 Patti 5,5; Rapisarda 5,5 Candellori 6 Gelonese 5 (27’ st Ceka sv) Tomi 5; Bellomo 5,5 (15’st Valente 5); Di Massimo 5 Stanco 5 (15’ st Miracoli 5). A disp. Aridità, Miceli, Di Pasquale, Demofonti, Tirabassi, Marchi. All. Capuano 5

ARBITRO: Amabile di Vicenza

Guardalinee: Micheli e Sartori di Padova

RETI: 41’ pt, 30’st, 39’st Zammarini, 12’st Magnaghi

Note: Spettatori duemila circa di cui un centinaio provenienti da San Benedetto del Tronto. Espulsi Capuano al 12’ st e Ceka al 48’st per proteste  Amm.: Parodi (P), Bellomo (S). Corner 4-2 per il Pordenone. Rec. 1° tempo 0, 2° tempo 4’

 

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