San Benedetto: 25esimo Premio Libero Bizzarri,questa sera c’è Arrigo Sacchi alla Palazzina Azzurra

SAN BENEDETTO – Dopo l’inaugurazione ad Arquata del Tronto, il Festival del Documentario continua nella tradizionale location della Palazzina Azzurra. La serata – organizzata in collaborazione con l’Associazione Noi Samb – avrà inizio con la proiezione del documentario “L’Ostello della vita” del regista tedesco Matthias Hoene, realizzato per la campagna #EUandME,  ideata dall’Unione europea per raccontare ai giovani cittadini europei le infinite opportunità che offre nel campo della Mobilità, Sostenibilità, Diritti, Competenze e Imprese, Mondo Digitale.

A seguire, l’appuntamento con “Stile Libero – 25 anni”, omaggio a Libero Bizzarri che si ripeterà in tutte le serate. L’opera scelta è “Il Ribelle Daumier” (1966): la vita e le opere di Honorè Daumier, l’ambiente e il periodo storico in cui visse. La Parigi dell’inizio della Restaurazione e dopo la Rivoluzione di Luigi Filippo. Daumier dirige la rivista Caricature che si occupa di satira contro i politici ed il regime.

Il tema del calcio, in questa serata, sarà declinato nel concetto di cultura sportiva con la grande partecipazione di Arrigo Sacchi, allenatore che ha rivoluzionato il pallone in Italia e nel Mondo. L’orgoglio, la passione e il sentimento sono espressioni del mondo del calcio, come dimostrato dall’esperienza del nostro territorio nel rapporto con la Sambenedettese Calcio.

Saranno presenti protagonisti della Samb di ieri (come “Il capitano” Paolo Beni) e di oggi per dare testimonianza del rapporto unico che lega la città di San Benedetto, il suo hinterland e la squadra di calcio. Sarà inoltre proiettato l’emozionante trailer del documentario “Il Ballarin. La fossa dei leoni”, un progetto realizzato dalla Curva Nord Massimo Cioffi che uscirà in DVD ad agosto.

La serata si concluderà con la partecipazione di Alessandro Marino, presidente dell’Olbia Calcio che ha scelto il Premio Bizzarri come teatro della prima visione del documentario “Bianco Intenso”, il racconto dell’esperienza del club sardo.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

In caricamento...