San Benedetto, altri sette giorni di stop per l’attività peschereccia

SAN BENEDETTO – Altri sette giorni di stop per la flottiglia peschereccia sambenedettese. La decisione era nell’aria dopo che già in questa settimana le barche non avevano lasciato il porto rivierasco. E così sarà anche da questa sera.

A bordo delle imbarcazioni, infatti è difficile operare mantenendo la distanza di sicurezza finalizzata a prevenire il contagio da Covid 19. Si tratta comunque di un fermo tecnico temporaneo per l’emergenza e non di un’anticipazione del fermo pesca che sarà confermato ed i cui termini temporali devono ancora essere stabiliti.

Il Decreto Legge 17 marzo 2020 n°18 prevede anche delle specifiche norme in tal senso. Le ditte armatrici che non svolgono attività sono tenute a depositare presso l’autorità marittima nella cui giurisdizione è effettuata l’interruzione, i documenti di bordo, ivi compreso, dove previsto, anche il libretto di controllo dell’ imbarco e del consumo del carburante che saranno poi riconsegnati dalla stessa autorità alla ripresa dell’ attività di pesca.

I marittimi, però, non sono obbligati fisicamente a recarsi in Capitaneria di Porto per riconsegnarli ma potranno farlo per via telematica. L’ autorità marittima dovrà confermare attraverso posta elettronica la ricezione dei documenti, procedendo, ove possibile, all’ apposizione del visto digitale.

Le giornate di inattività effettuate prima della consegna dei documenti di bordo, dovranno essere autocertificate a cura dell’ impresa armatrice dell’ unità di pesca

Infine nel decreto Cura Italia è previsto un fondo di centomila euro per gli armatori, mentre per i marittimi è prevista la cassa integrazione.

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