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San Benedetto: “Anche il reparto di cardiologia dell’ ospedale rischia l’estinzione”, il grido d’allarme del Movimento Cinquestelle

SAN BENEDETTO – “Dopo il Pronto Soccorso, anche la Cardiologia del Madonna del Soccorso rischia l’estinzione per mancanza di personale! “. Questo l’allarme lanciato dal Mobvimento Cinquestelle di San Benedetto. “Tutti scappano? Chi è in maternità, chi ha fatto concorsi in altre regioni, chi se ne va da questo ospedale perché ormai non ha più nulla da offrire. Sembrerebbe che la politica lungimirante messa in atto dalla attuale direzione di Area Vasta mirata a non bandire concorsi per cardiologi abbia come esito il fuggi-fuggi dei giovani medici – e non solo giovani – verso l’Abruzzo dove invece i concorsi vengono banditi ed espletati e oltretutto sono accolti a braccia aperte”.

Il Movimento CInquestelle continuacosì ilsuo j’ accuse. “Chiediamo -scrivono nellanota stampa gli espèonenti pentastellati- alla lungimirante direttrice di Area Vasta: come pensa di risolvere il problema della grave carenza di medici per Cardiologia o Pronto Soccorso stante che gli ultimi bandi sono andati deserti? Forse la direttrice aveva pianificato una spontanea estinzione, di tipo cretaceo, dei reparti e servizi utilizzando come arma “non convenzionale” la omissione dei bandi di concorso per medici specialisti?

E forse tale “arma non convenzionale” era stata concordata con la presidenza della regione Marche nonché assessorato alla salute? Si dice che tra pochi giorni il presidente Ceriscioli verrà a San Benedetto a tagliare il nastro che inaugura “muri, porte, corridoi e letti” della nuova Cardiologia! Ma potrà dire ai cittadini che quel piano del nosocomio – restaurato a regola d’arte, con letti che non escono dal reparto perché non c’è lo spazio – sarà presidiato da un numero sufficiente di operatori medici e non?”

Ed ancora. “Poi dobbiamo sfatare, una volta per tutte, un altro falso mito, che viene sbandierato ai quattro venti in ogni occasione, sia da politici locali che da amministratori: “non ci può essere UTIC senza Emodinamica”. Bufala grossolana! I cittadini Sambenedettesi sono stufi di essere trattati come degli idioti! Nelle Marche ci sono ben otto ospedali che hanno l’UTIC e non hnno l’ emodinamica: Fermo, Civitanova, Jesi, Camerino, Fabriano, Urbino, Senigallia, Fano, e solo 4 che hanno tutte e due: Pesaro, Ancona, Macerata e Ascoli. Inoltre, solo a titolo di cronaca, in Italia i 2/3 degli ospedali hanno l’UTIC senza emodinamica.

Allora ci domandiamo il perché una città come San Benedetto del Tronto, rinomata zona turistica con circa un milione di presenze l’anno, che tra le altre cose aveva un’UTIC di rinomata e riconosciuta eccellenza, non possa riavere ciò che “malandrinamente” la politica le ha tolto? Johann W. Goethe diceva che ”non si possiede ciò che non si comprende”. Difatti -concludono gli esponenti del Movimenmto Cinquestelle- noi non comprendiamo cosa significa quella scritta sopra i letti monitorati del reparto di cardiologia “Semintensiva “ . Qualcuno, capace, ce lo spieghi”.

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