San Benedetto: bretella collinare, botta e risposta tra Movimento Cinquestelle e Forza Italia

SAN BENEDETTO – La riapertura di un tavolo di lavoro sulla bretella collinare riaccende ildibattito politico. Inizia Peppino Giorgini, consigliere regionale del Movimento Cinquestelle.”L’ amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto -scrive- prova a scuotersi dal torpore rispolverando temi obsoleti che ogni cittadino di buon senso pensava finalmente seppelliti sotto una coltre di logiche obiezioni. Ricomincia a parlare di “Bretella” e per farlo incontra tutte le parti (Regione, Provincia, ANAS) sperando di alimentare nuovamente la “greppia del cemento” in barba a ogni tendenza e volontà comunitaria, quest’ultima intesa sia come cittadinanza, sia come Europa”.

Giorgini consiglia all’ amministrazioone comunale, poi, il “progetto “Mo-vi-bilità” del Movimento 5 Stelle San Benedetto del Tronto o di partecipare a uno degli incontri pubblici periodici sull’argomento ai quali hanno partecipato e parteciperanno luminari! Altro che Bretella! Per la Bretella -aggiunge Giorgini- si informino, perché la soluzione si chiama trasporto pubblico gratuito, mobilità dolce alternativa, piani straordinari di organizzazione della mobilità lavorativa, scolastica e personale, che oltre a migliorare la qualità dell’aria darebbero nuovo e positivo impulso al lavoro e al turismo, allo sviluppo del commercio locale, alla sicurezza e al benessere della cittadinanza. In conclusione, vi si chiede con il cuore in mano: “State buoni, se potete”, che 3 anni passano presto e non c’è bisogno facciate ulteriori danni a una città che sta letteralmente soffocando sotto il peso del traffico e della cementificazione che la rendono già fra le più vessate nelle Marche”.

Immediata la risposta di Valerio Pignotti di Forza Italia. “Leggo le dichiarazioni del Consigliere Regionale Giorgini che con assoluto irrealismo e, parlo adesso da cittadino, anche quasi a volerci prendere in giro -dice l’esponente azzurro- parla di “… trasporto pubblico gratuito, mobilità dolce alternativa, piani straordinari di organizzazione della mobilità lavorativa, scolastica e personale, che oltre a migliorare la qualità dell’aria darebbero nuovo e positivo impulso al lavoro e al turismo, allo sviluppo…”. Consigliere Giorgini, lei o rivede le sue dichiarazioni e le contestualizza con la realtà oppure è come se parlasse del sesso degli angeli. La nostra Città è stata per tanti anni ferma, non c’è stato in passato il coraggio di regalare con sguardo lungimirante una mobilità alternativa al percorso urbano che ovviamente genera inquinamento, disagi ed insicurezza.

Probabilmente lei ha perso il contatto con la realtà: vada a parlare con il mondo economico della città, con le mamme, con gli operatori del turismo, i sanitari e ascolterà direttamente i disagi che quotidianamente i sambenedettesi affrontano. Spero e mi aspetto che intervengano i suoi colleghi di partito, in primis, il senatore Fede che con buon senso e pragmatismo sono certo che si distanzierà dalla sua posizione. Ugualmente è necessario che i parlamentari marchigiani e i dirigenti locali della Lega dicano da che parte stanno. Se con il fazioso ambientalismo, spero, solo parte di M5S oppure -conclude Pignotti- restano fedeli ai principi del programma di governo del centrodestra giudicato dagli elettori”. 

 

 

 

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