San Benedetto: Carrozzine per disabili, la risposta dell’assessore Andrea Sanguigni: “Ho fatto risparmiare 1.300 euro al Comune”


SAN BENEDETTO – L’assessore ai servizi sociali Andrea Sanguigni risponde alle accuse mossegli dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Nicolò Bagalini che in una nota stampa aveva evidenziato il fatto che le carrozzine per disabili  per l’inresso in mare fossero state acquistate dalla società in cui lavora l’assessore.

“La richiesta di poter aumentare la dotazione di sedie Job a disposizione di tutte le persone con disabilità nelle spiagge della riviera -dcie Anfdrea Sanguigni- é nata dal sottoscritto i primi di maggio. Per questo motivo gli uffici si sono attivati per chiedere comunque più preventivi, anche se non necessario, proprio per evitare situazioni “inopportune” come ha dichiarato il solerte “consigliato” Bagalini. A seguito della richiesta vengo contattato dall’azienda con cui collaboro da 10 anni e chiedo di fornire un preventivo dove fosse presente una Job gratuita che successivamente ho provveduto personalmente a pagare, mentre al trasporto e al montaggio avrei provveduto fisicamente in prima persona come poi é successo”.

“Pensando di fare cosa utile alla mia comunità, e senza pubblicizzarlo aggiunge l’assessore Sanguigni- ho ritenuto opportuno rendermi disponibile a fornire gratuitamente una e più accessoriata rispetto a quelle acquistate negli anni precedenti. Una più accessoriata perché proprio grazie alla mia esperienza lavorativa conosco le esigenze delle persone con disabilità che sono diverse da persona a persona.

Per trasparenza invio alla stampa entrambi i preventivi richiesti e pervenuti in comune, la scheda d’ordine della Job con i prezzi al pubblico e la determina 983 citata da Bagalini dove si legge chiaramente la presenza e l’ammontare di entrambi i preventivi pur avendolo omesso scientemente nel suo comunicato stampa. Accettando il preventivo della società in questione, il Comune di San Benedetto ha ottenuto un risparmio di 1300 euro.

Non é nel mio stile -conclude l’assessore Sanguigni- pubblicizzare azioni caritatevoli o, come in questo, donazioni ma a volte si è costretti da chi continua a cercare le pagliuzze senza trovarle ma non guarda le proprie travi. Un dubbio però rimane: molto strano che una determina del 29 luglio scorso sia stata tirata fuori solo ora ad un mese e mezzo di distanza”.

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