San Benedetto: caso parcheggi, il gruppo misto all’ attacco del sindaco Pasqualino Piunti

San Benedetto del Tronto - Si rinnovano i permessi per le zone blu

SAN BENEDETTO – I parcheggi a pagamento scatenano una nuova polemica politica in città. A scatenarla le ultime esternazioni in tal senso del sindaco Piunti. E subito ecco il gruppo misto che con una nota stampa firmata dai consiglieri Bruno Gabrielli, Rosaria Falco e Marzo Curzi, non le manda certo a dire al primo cittadino.

Dopo l’elogio all’ “atto di dignità e di rispetto” del vicepresidente del comitato Marina di Sotto Piccinini che ha rassegnato le dimissioni per protesta ecco l’attacco frontale a Piunti.

“Un gesto -si legge nella nota stampa- che esprime chiaramente lo sdegno della città di fronte all’ennesima decisione, presa senza confronto alcuno e senza un minimo di raziocinio. Il sindaco ha pensato esclusivamente alle esigenze di cassa del comune, senza valutare il quadro economico e sociale futuro nel suo insieme, come un semplice ragioniere di una piccola ditta”.

I consiglieri comunali del gruppo misto continuano lancia in resta: “Un amministratore lungimirante, in un territorio a vocazione turistica, deve essere continuamente (e preventivamente) dialogante con i comuni limitrofi, con i balneari, gli albergatori, le associazioni di categoria, soprattutto in frangenti critici come quello attuale, cercando quell’unità di azioni e di intenti che rendono le azioni messe in atto più efficaci e virtuose.

Invece qui si continua ad intervenire a sproposito e per spot, senza alcun criterio di base: solo dopo essere sconfessato o criticato a mezzo stampa o sui social, dall’opposizione o da altri (ignorati) interlocutori, egli riesce a vedere al di là del proprio naso, torna maldestramente sui propri passi, non senza accusarci di fare polemica gratuita, come se non fosse nostro dovere censurare le mostruosità e le illogicità partorite sull’onda del “si salvi chi può”.

Anche con turismo presumibilmente ridottissimo (vedi anche questione tassa di soggiorno), proprio perché gli introiti sarebbero comunque risicati, gli sembra il caso di penalizzare i turisti mordi e fuggi ed i pochi che verranno qualche giorno in ferie nella nostra città? Non era il caso di avviare un confronto e di attendere l’evolversi della situazione emergenziale? Non è il caso di far sentire la propria voce relativamente alla situazione del nostro ospedale, cui tutto il nostro futuro è strettamente connesso?”.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

Loading...