San Benedetto: casse comunali vuote, il sindaco Piunti chiede alle banche il rinvio del pagamento dei mutui

SAN BENEDETTO – In attesa di conoscere l’entità dei trasferimenti straordinari che lo Stato assegnerà per far fronte alle conseguenze dell’emergenza coronavirus, il Comune di San Benedetto del Tronto è al lavoro per individuare nuovi spazi di manovra.

Com’è immaginabile, infatti, le entrate si sono praticamente azzerate mentre è indispensabile assicurare la continuità nell’erogazione dei servizi essenziali. Per questo il sindaco Pasqualino Piunti ha firmato due lettere rivolte ad altrettanti istituti di credito con i quali il Comune ha acceso negli anni passati mutui per la realizzazione di opere pubbliche con le quali si chiede di poter accedere al beneficio del rinvio di 12 mesi del pagamento della quota capitale dei mutui stessi prevista per l’anno 2020.

La possibilità è prevista da uno specifico accordo raggiunto nelle scorse settimane tra Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia – ANCI, Unione delle Province d’Italia – UPI e Associazione delle Banche Italiane – ABI che consente appunto di spostare in avanti di un anno la scadenza dei mutui utilizzando le somme non pagate per far fronte alle spese derivanti dall’emergenza.

Per il Comune di San Benedetto del Tronto si tratterebbe di disporre di una liquidità aggiuntiva circa 240mila euro. A breve si attende la risposta delle due banche che peraltro hanno aderito all’accordo quadro ANCI – UPI – ABI.

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