San Benedetto, consegnate le dieci borse di studio Avis agli studenti-donatori più meritevoli

di Stefania Mezzina

SAN BENEDETTO – Nella sala consiliare del comune di San Benedetto del Tronto si è concluso il percorso delle Borse di Studio Avis 2019. Nel corso di una cerimonia, questa mattina sono state consegnate ai vincitori, dieci giovani donatori di sangue degli istituti superiore della città, che si sono diplomati a luglio, le Borse di Studio totalmente finanziate dall’Avis comunale di San Benedetto del Tronto.

A consegnare gli assegni ai vincitori sono stati il vice presidente dell’Avis, Marco Lorenzetti, per l’assenza del presidente Bruno Bernabei e il tesoriere e referente del progetto delle borse presso gli istituti scolastici, professor Marco Foglia, alla presenza del sindaco Pasqualino Piunti.

Marco Lorenzetti nel suo intervento ha evidenziato l’incremento di 166 donazioni, sino al 12 settembre e rispetto alla stessa data del 2018, e di 226 nuovi soci iscritti. “E’ un dato in controtendenza, quello delle Marche, rispetto ad altre regioni – ha sottolineato il vicepresidente – motivo per cui si tratta di numeri importanti. Che il vostro impegno sia un esempio per tanti altri giovani perché donare sangue salva vite umane, perchè il sangue non è sostituibile con altro. Ogni giorno bisogna trovare 45 donatori, disponibili a recarsi al centro trasfusionale per questo importante momento di solidarietà”.

Per il sindaco Pasqualino Piunti, “Questi dati testimoniano l’impegno dell’Avis nel campo della sensibilizzazione e promozione. Con il comune c’è una collaborazione strettissima: non a caso abbiamo voluto dedicare proprio ai donatori di sangue la rotatoria antistante il Municipio”.

Questi i vincitori. Per l’Ipsia Guastaferro, prima classificata è Martina Lattarulo, secondo Andrea D’Alba. Per l’Alberghiero Buscemi: primo classificato Szymon Piotr Rogus, secondo Nicolas Capriotti. Commerciale Capriotti: primo posto per Michela Stasio, seconda Martina Chiappini.

Classico Leopardi: prima Ilaria Piunti, seguita da Mauro Sabatini. Scientifico Rosetti: primo posto per Matteo Silecchia, secondo per Altea Carminucci. Nel corso della cerimonia, i vincitori hanno ricevuto un assegno di 500 euro, i secondi classificati da 200 euro.

“I punteggi sono stati calcolati in base al voto conseguito alla maturità e alle donazioni di sangue intero e di plasma, effettuate entro il 30 giugno. Tra gli studenti le adesioni sono state complessivamente 45, (26 ragazzi e 19 ragazze) – ha spiegato il professor Marco Foglia – mentre nel 2018 le adesioni erano state 33. Sono certo che i ragazzi hanno partecipato con lo spirito della solidarietà, non a quello del ritorno economico”.

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