San Benedetto, consegnato un nuovo camion firgo alla Fondazione Banco Alimentare

SAN BENEDETTO – Presso lo spazio antistante il magazzino del Banco Alimentare Marche di San Benedetto del Tronto, si è svolta la cerimonia di consegna alla Fondazione Banco Alimentare di un nuovo camion frigo, acquistato  nell’ambito della coprogettazione “Terra Solidale”, che vede impegnata la Fondazione Carisap insieme al Banco Alimentare e ad altre organizzazioni non profit del territorio in prima linea nella lotta alla povertà (Bottega del Terzo settore, PAS, Fondazione antiusura Mons. Traini, Casa di procura delle Suore Oblate, Caritas di San Benedetto del Tronto, Centro di solidarietà Porto d’Ascoli, Le Querce di Mamre, Fondazione Caritas in Veritate, Centro di solidarietà dei Monti Sibillini Onlus).

Il progetto, per il quale la Fondazione Carisap ha messo a disposizione 300.000 euro, sta operando, in collaborazione con gli enti locali competenti, per mettere a sistema la rete territoriale di supporto alle persone in difficoltà.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, Massimo Capriotti, Vicepresidente Fondazione Banco Alimentare Marche, Francesco Marini Marini, Consigliere Fondazione Banco Alimentare Marche,  Francesca Perotti, Amministratore Delegato – Caap  Centro Agroalimentare Piceno, Massimiliano Di Paolo, Direttore della Compagnia delle Opere Marche Sud ed Eleonora Bellagamba, Presidente dell’Associazione “Club Amici del Banco Alimentare Marche Sud-Onlus”.

Il Sindaco della città Pasqualino Piunti ha sottolineato che la donazione fotografa lo spirito di solidarietà della città ed ha sottolineato il ruolo di rilievo anche del Centro Agroalimentare, di cui il suo Amministratore Delegato, Francesca Perotti, ha ricordato l’importanza come punto logistico nel quale lavorano ben ottanta aziende.

Un’idea ben precisa della situazione sulle povertà a San Benedetto e nell’hinterland è stata data da S.E.R. Mons. Carlo Bresciani, che ha definito il volontariato “una ricchezza, perché può operare, con solidarietà e passione, laddove il pubblico non riesce ad arrivare, anche a causa della ritrosia, nel chiedere aiuto, della maggior parte delle nuove famiglie in difficoltà”.

“Con la coprogettazione “Terra Solidale”, avviata durante il periodo di lock down, siamo riusciti nell’intento – ha aggiunto il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Angelo Davide Galeati – di mettere in rete gli operatori del terzo settore e gli enti pubblici territoriali competenti con lo scopo di contrastare la povertà ed offrire alle persone in difficoltà percorsi di autonomia e di restituzione della dignità. Siamo attenti e riconoscenti nei confronti dei volontari del magazzino di San Benedetto del Tronto che cercano quotidianamente di contribuire ad arginare un problema, quello della povertà, aggravato dal fenomeno delle nuove povertà”.

L’Onorevole Lucia Albano ha ricordato come il magazzino sambenedettese sia “un luogo familiare, un punto di riferimento, con Massimo Capriotti e Francesco Galieni sempre pronti a guardare la realtà con gli occhi di chi vuole dare un aiuto concreto”.

Nel 2020 in Italia è stato raggiunto il “livello più alto mai osservato della quota dei poveri” come ha detto proprio in questi giorni anche il presidente dell’Istat, Giancarlo Blangiardo. Secondo l’Istat, infatti, si trova in povertà assoluta circa un milione di persone in più.

“Di questo dato” –  afferma Silvana Della Fornace, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Marche Onlus – “troviamo una drammatica conferma anche nell’aumento nel 2020 rispetto al 2019 del 30% degli assistiti sostenuti dalle strutture caritative con noi convenzionate. La nostra mission, infatti, è aiutare chi aiuta, fare da ponte tra il cibo recuperato allo spreco e il bisogno. Per essere efficaci nella raccolta degli alimenti anche freschi e surgelati, il nuovo mezzo refrigerato sarà importantissimo e potrà garantire una più ampia attività di recupero e distribuzione nel pieno rispetto della qualità del cibo donato”.

Il magazzino di stoccaggio di San Benedetto del Tronto potenzierà così con efficacia la sua attività, che consiste nel distribuire alimenti ad oltre 100 strutture caritative, che a loro volta sostengono circa 15.000 persone in stato di bisogno. L’acquisto ha visto anche il contributo dei Lions Clubs della IV Circoscrizione Marche (province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata).

“Tutti i 14 club della circoscrizione – ha dichiarato Tiziana Antrilli, Presidente dei Lions Club IV Circoscrizione Marche  – hanno voluto partecipare, sebbene ci fossero in programma anche altre iniziative, a sostegno dell’azione decisiva della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno”.

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