San Benedetto del Tronto – Centro Sportivo Eleonora, Il M5S frena

San Benedetto del Tronto - Impianti sportivi a Parco Eleonora, Il M5S frena

La proposta è quella della costruzione di un centro sportivo tra il Parco Eleonora e la Scuola media statale Luigi Cappella per un investimento tra impianti e spogliatoi di oltre 500 mila euro da parte della Solenergy Group, azienda che opera anche nel settore fotovoltaico.

Una proposta che suona strana a molti, sia per la natura dell’investitore che per l’opportunità del progetto:

“L’ultimo punto all’ordine del giorno del Consiglio comunale del 19.03.2015 riguardava il progetto del “Centro Sportivo Eleonora”, da realizzarsi nell’area compresa tra il parco Eleonora e la scuola Cappella a Porto d’Ascoli.” – è il commento del MoVimento 5 Stelle di San Benedetto del Tronto – “Progetto nato da una proposta della Solenergy S.r.l.Noi ci chiediamo il perché la Solenergy Srl, azienda attualmente inattiva, con sede a Sant’Agata sul Santerno (RA), abbia fatto una simile proposta; eppure il nome tradisce la sua attività: fotovoltaico, impianti d’allarme, videosorveglianza, antincendio, domotica, risparmio energetico.

Quale legame tra il suo oggetto sociale e il progetto in questione?

Perché l’amministrazione ha recepito prontamente tale proposta?

L’assessore Sestri, inoltre, dichiarando che la riqualificazione di quell’area è possibile solo grazie a interventi di privati, ha mostrato tutta la debolezza dell’amministrazione nel gestire l’ordinaria manutenzione (resasi evidente anche in seguito ad alcune dichiarazioni durante la corsa ciclistica “Tirreno-Adriatico”).

Ma qual è il limite oltre il quale un’area diventa degradata e quindi da riqualificare?

Dei campi in terra sono degrado, mentre dei campi in sintetico no?

Un’area ad uso libero è degrado mentre un centro sportivo a pagamento no?

È degrado tutto ciò da cui non si può trarre profitto (perché infatti un’azienda dovrebbe investire 540.000,00 euro)?

È quando si abbandona il territorio che si ha il degrado e ogni volta che ci troviamo di fronte ad aree o strutture in quelle condizioni vuol dire che è l’amministrazione ad aver abbandonato quei luoghi; negli altri casi è solo mercato.

Alla fine un’altra area libera e frequentata dai ragazzi sparisce.

Noi non crediamo alla storia del degrado, alla necessità di riqualificare l’area, guarda caso successiva alla proposta fatta da un’azienda dell’Emilia Romagna (perché tutto proviene da questa regione?).

L’Assessore ha assicurato che si svolgerà un regolare bando, ma siamo curiosi di vedere quale azienda se lo aggiudicherà.

Noi del MoVimento 5 Stelle manteniamo intatta la nostra contrarietà al progetto in questione sia perché spariranno degli spazi e campetti liberamente utilizzati dai ragazzi, sia per la vicenda in sé.

L’Assessore ha detto che non possiamo sempre pensar male, ma visti i fatti come fare altrimenti?”

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