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San Benedetto del Tronto – Fatture elettroniche e split payment, le regole per i fornitori del Comune

San Benedetto del Tronto - Fatture elettroniche e split payment, le regole per i fornitori del Comune

Il Servizio Gestione delle Risorse del Comune di San Benedetto del Tronto ha diramato due circolari che forniscono indicazioni ai fornitori dell’Ente per adeguarsi alle nuove disposizioni che prevedono, a partire dal 31 marzo 2015, l’utilizzo obbligatorio della fattura elettronica e, dal 1° gennaio scorso, il sistema dello “split payment”, ovvero l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di versare l’IVA direttamente allo Stato e non più al fornitore.

Per quanto riguarda la fattura elettronica, tutta la procedura è prevista dal Decreto Interministeriale n. 55/2013 che, tra le altre cose, prevede che le fatture emesse elettronicamente debbano confluire in un unico canale di trasmissione nazionale denominato “Sistema di Interscambio”. Le fatture che non transitano attraverso questo sistema non potranno essere prese in considerazione né quindi tantomeno essere liquidate.

Affinché la fattura venga recapitata elettronicamente all’Ente giusto, il sistema di interscambio prevede che ad ogni Ente sia assegnato un codice univoco che, per il Comune di San Benedetto del Tronto, è UF21RT. Questo codice va inserito dal fornitore nel campo “Codice Destinatario” della fattura elettronica.

Va comunque ricordato che lo stesso Decreto prevede che il Ministero dell’Economia e delle Finanze predisponga gratuitamente a favore delle piccole e medie imprese abilitate al mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA) un supporto informatico per la generazione delle fatture nel formato corretto e per la conservazione di tali documenti, nonché i servizi di comunicazione con il Sistema di interscambio. Informazioni in proposito possono essere reperite sul sito internet www.fatturapa.gov.it.

Per quanto riguarda lo split payment (denominato tecnicamente “scissione dei pagamenti”), si applica alle operazioni per le quali è stata emessa fattura a partire dall’1.1.2015 oppure l’esigibilità dell’IVA si realizza a partire dalla stessa data.

Pertanto le fatture che rientrano in questo ambito devono indicare l’IVA con la dicitura “scissione dei pagamenti”: l’imposta, come detto, sarà versata all’Erario direttamente dalla Pubblica Amministrazione destinataria dell’operazione e al fornitore sarà liquidato il solo corrispettivo dell’operazione.

I testi integrali delle due circolari sono disponibili sul sito www.comunesbt.it (percorso Amministrazione trasparente – Pagamenti dell’Amministrazione)

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