San Benedetto del Tronto – La tartaruga “Chicca” soccorsa dal peschereccio “Nina Madre”

San Benedetto del Tronto - La tartaruga “Chicca” soccorsa dal peschereccio “Nina Madre"

Nel tardo pomeriggio di ieri lunedì 2 febbraio è stata tratta in salvo una tartaruga marina “Caretta

caretta” rimasta intrappolata in una rete dell’imbarcazione da pesca “Nina madre” al largo di San

Benedetto del Tronto. L’operazione di soccorso è stata effettuata dal capitano e dall’equipaggio

che hanno prontamente telefonato ai referenti della Riserva Naturale Sentina e del centro di primo

soccorso delle Tartarughe marine presso la sede dell’Università di Camerino.

La tartaruga, di sesso femminile, è risultata essere la più grande mai rinvenuta in zona, con un

carapace di 68 cm di lunghezza e un peso di circa 40 kg. Le condizioni ora sono stabili nonostante

l’esemplare presentasse sintomi di ipotermia e di annegamento dovuti alla lunga permanenza

sott’acqua intrappolata com’era nelle reti da pesca. In effetti le tartarughe marine, pur avendo la

capacità di immergersi per lungo tempo, hanno la necessità di tornare in superficie per respirare.

Con questo esemplare, a cui è stato dato il nome di “Chicca”, salgono a tre le tartarughe marine

rinvenute in difficoltà e salvate nella nostra zona durante questo inverno; due sono in fase di

riabilitazione presso la sede dell’Università di Camerino, mentre una è stata trasportata a Riccione

presso la “Fondazione Cetacea” per cure più complesse.

Uno speciale ringraziamento della Riserva Sentina e degli operatori del centro di primo soccorso

va al comandante e all’equipaggio della “Nina madre”, oltre che a tutti i pescatori sensibili alla

necessità di proteggere questa preziosa specie dei nostri mari.

 

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