San Benedetto del Tronto – Stoccaggio gas, il fermo No del Movimento 5 Stelle

San Benedetto del Tronto - Fiaccolata di Ambiente e Salute del Piceno per dire no allo Stoccaggio Gas

“Il Movimento 5 Stelle di San Benedetto del Tronto esprime la propria soddisfazione per la crescente sensibilità della popolazione e delle istituzioni, e finalmente degli operatori turistici , nei confronti del progetto “San Benedetto stoccaggio”
Alto rischio di incidente rilevante, inquinamento da polveri (e non solo in fase di perforazione), inquinamento sonoro sia in fase di perforazione sia in fase di esercizio, “fisiologico” rilascio di gas dell’impianto con le perdite fuggitive, subsidenza, possibili risalite del gas in superficie in qualsiasi zona della città, inconciliabilità con la nostra vocazione turistica, utilizzo indiscriminato e incosciente del sottosuolo di un comprensorio in cui vivono circa 80.000 persone, piano di evacuazione ben stampato dietro ogni porta di alberghi, hotel, residence …
Tali elementari argomentazioni sono state da noi esposte in numerose assemblee pubbliche; per cui continueremo ad affermare che non vi è alcun senso logico nella realizzazione di simili impianti, soprattutto in quelli dove esistono città densamente abitate, né tantomeno in tutti quelli dove con irresponsabile ostinazione si continuano a utilizzare fonti fossili, anziché rinnovabili. Tutto a scapito di molti, per gli interessi di pochi.
Pensiamo con sconforto a tutte le risorse economiche provenienti dai Cip 6 che grazie alla propedeutica dizione aggiunta “…e assimilati” (…fonti rinnovabili e assimilati…), invece di sostenere ed incentivare le fonti rinnovabili, sono finite nelle tasche degli imprenditori del settore degli idrocarburi; di chi ha costruito e gestisce inceneritori e alle società private proprietarie degli impianti di stoccaggio del gas. Un sovrapprezzo del 6-7% del costo dell’energia elettrica, pagato dagli stessi utenti, che in un articolo de “Il Fatto Quotidiano” del 28/01/2012 è stato quantificato in ben 35 miliardi di euro! (http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/28/anni-soldi-pubblici-fumo/187185/)
Proviamo solo a immaginare cosa si sarebbe potuto fare in quest’ambito con 35.000.000.000 di Euro!
Eolico, Fotovoltaico, Termo-solare, Geotermia, Ammodernamento degli impianti di riscaldamento, termo stufe o termo camini, ecc. : quanti di questi interventi, queste immani risorse, avrebbero potuto sostenere e/o realizzare?
Quanti edifici si sarebbero potuti riqualificare energeticamente?
Grazie a maggiori fondi, rispetto a quelli attuali anacronisticamente insufficienti, la ricerca scientifica italiana a quale punto si troverebbe ora?
Unito al risparmio energetico (inteso anche come rinuncia a tutte quelle abitudini e attività oggettivamente inutili), le attuali tecnologie sono già in grado di soppiantare il settore delle fonti fossili come pure quello delle grandi, dispendiose e dispersive centrali.
Per questi motivi e altri ancora, il Movimento 5 Stelle di San Benedetto del Tronto torna a ribadire con forza e decisione che questi impianti non hanno alcun motivo d’essere, né sotto la nostra città, né altrove.”

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