SAN BENEDETTO DEL TRONTO – STOCCAGGIO GAS

Per l’associazione Ambiente e Salute nel Piceno il Presidente Alfredo Vitali dichiara:

“Abbiamo inviato la seguente lettera ai Candidati alla Presidenza della Regione Marche in relazione allo stoccaggio gas a San Benedetto.”

“Gentili Candidati alla presidenza della Regione Marche,

Francesco Acquaroli,
Luca Ceriscioli,
Giovanni Maggi,
Edoardo Mentrasti,
Gian Mario Spacca,

come ormai ben noto, gli abitanti di San Benedetto del Tronto e del territorio circostante vivono in una continua incertezza a causa della possibile realizzazione di un impianto di stoccaggio di gas naturale nel sottosuolo cittadino.
Un’opera, come abbiamo ripetutamente sottolineato e dimostrato dati alla mano, dannosa e pericolosa per la salute e la sicurezza delle persone e, di conseguenza, con pesanti ripercussioni fortemente negative sulle attività e sul valore del patrimonio dei cittadini di tutto il territorio interessato.
E’ ora di mettere fine a questo stato di attesa e di apprensione chiudendo definitivamente la questione a vantaggio dei cittadini e dei loro diritti.

A tal proposito, grazie anche all’interesse del vice presidente Canzian, abbiamo avuto una serie di incontri in Regione cui hanno partecipato, insieme ad alcuni rappresentati politici del Comune di San Benedetto e di altri Comuni interessati, la dottoressa Moroni, Segretario Generale della Regione Marche e l’assessore all’ambiente Maura Malaspina.
All’ultimo incontro, il 2 Marzo di quest’anno, hanno partecipato anche i Tecnici responsabili del procedimento di VIA Regionale Velia Cremonesi e David Piccinini.

In questa ultima occasione  è stata consegnata una relazione tecnica, eseguita dallo Studio Pegaso di Martinsicuro, basata su di uno studio di Microzonazione sismica del territorio di San Benedetto del Tronto, in cui si prefigura una situazione geologica del territorio incompatibile con la presenza un impianto di tale tipo.

Il Comune di San Benedetto del Tronto ha di conseguenza presentato una richiesta ufficiale affinché, il Segretario Generale della Regione Marche, basandosi su questi nuovi elementi  e avvalendosi della legge Bassanini, provveda a far avviare la procedura di revisione del procedimento di VIA Regionale, dandone comunicazione ai Ministeri Competenti.

Abbiamo avuto comunicazione che la documentazione è in fase di preparazione.

Forti delle nostre ragioni, dei nostri diritti di cittadini e del sostegno fattivo che finora abbiano avuto dal Consiglio Comunale di San Benedetto e dai comuni limitrofi interessati (Martinsicuro, Monteprandone, Colonnella, Acquaviva e Grottammare ) che ha portato alla formulazione di alcune delibere a tutela dei cittadini, un ricorso al TAR nei confronti del decreto Ministeriale di VIA ed alla summenzionata richiesta di avvio del processo di revisione della VIA Regionale, sollecitiamo fin da ora il vostro impegno affinché il procedimento di revisione sia avviato quanto prima e se ne dia comunicazione ai Ministeri competenti fin da subito.”

 

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