San Benedetto, domenica alla Palazzina Azzurra si chiude la mostra Parole dipinte-Vietato non toccare di Maria Franca Fanni e Stefania Frediani

SAN BENEDETTO – Le “Parole dipinte” sono quelle che puoi toccare e sentire, grazie a un percorso inedito che fonde l’arte visiva, il teatro, la poesia e la tecnologia digitale. Si chiama “Parole dipinte – Vietato non toccare” l’esposizione dei dipinti di Maria Franca Fanni che, insieme alle poesie di Stefania Frediani, è ospitata nella Palazzina Azzurra di San Benedetto fino al 27 Novembre.

“Sono stati giorni vissuti ad alta intensità emotiva, un concentrato di umanità e bellezza tali da coinvolgere i tanti i presenti, fin dalla giornata inaugurale, come solo l’arte sa fare” queste le parole di Maria Franca Fanni. La funzione sociale dell’arte nell’era moderna diventa un forte punto di riferimento, per riaffermare l’essenza della natura umana, per esaltare il suo “genio” inteso come talento naturale, libero ed estroso, capace di volare per i percorsi infiniti della sua creatività. L’artista, sia esso scrittore, poeta, musicista, pittore, è frutto di spontaneità, autenticità, immediatezza, applicate in modo inconfondibilmente personale.

L’arte ha il ruolo di riaffermare la dignità umana. Le opere figurative, o letterarie, perpetuano, attraverso i secoli, il ricordo e l’importanza di civiltà passate e sono modelli dai quali poter attingere idee e suggerimenti da applicare nel presente. Così la scelta del primo intervento alla mostra del Filosofo e Performer Cesare Catà che si è esibito in “Shakespeare JukeBox”, il quale attraverso classici letterari crea delle uniche, contemporanee e coinvolgenti “lezioni spettacolo”. Quando Franca ha conosciuto l’unione italiana ciechi ha trasmesso la sua passione ai suoi allievi, i quali attraverso le loro mani creano e danno un corpo alle emozioni creando delle bellissime opere”.

Tante persone, incuriosite e amanti dell’arte, si sono ritrovate anche il secondo giorno di apertura, il 30 ottobre scorso che ha visto protagonisti anche i soci e i dirigenti Uici di Ascoli Piceno e Fermo e di Uici Marche.

“È stata una giornata da incorniciare” racconta la presidente Uici territoriale, Gigliola Chiappini “la visita alla Palazzina Azzurra con l’arte da toccare e il percorso inclusivo dedicato alle persone con disabilità sensoriale, creato da Maria Franca Fanni, un’artista molto legata alla nostra realtà e che cura da tempo i nostri laboratori di ceramica.

Un pomeriggio intenso, arricchito dalla performance teatrale di Stefania Terrè, vicepresidente Uici Marche, e dall’intervento della Psicomotricista Chiara Mastantuono sull’importanza di aprirsi a nuove esperienze. “Siamo felici della riuscita e della grande adesione registrata dall’evento” conclude Gigliola Chiappini “quando l’arte arriva a tutti, ha raggiunto il suo obiettivo più grande”.

“La grande partecipazione da parte di un pubblico giovane, lo stupore e la commozione che gli occhi di amici e spettatori mi hanno restituito sono stati per me una conferma che l’accesso alla cultura per tutti e lo stare insieme ci arricchisce, ci apre ad uno scambio e ci fa uscire dalla solitudine; tutto questo è uno stimolo importante per il mio lavoro futuro, conclude Franca Maria Fanni.

Domenica 20 novembre abbiamo assistito al “ viaggio tra poesia e musica” un’esperienza inedita , in un atmosfera unica, intima, Tracce D’Autore ha accompagnato la narrazione di Veronica Valenti a cui Stefania Frediani ha consegnato i suoi versi poetici, attraverso il potere evocativo della musica d’autore, niente è come esserci stati.

In occasione della chiusura dell’esposizione Parole Dipinte, Domenica 27 novembre alle ore 16,30; avremo la partecipazione del cantautore e regista  Gianluca Lalli  che proporrà alcuni brani del suo album “Letteratura in musica” disco candidato alla Targa Tenco(2022) Quando la letteratura incontra la canzone d’autore.

Si tratta di un lavoro di trasposizione musicale di grandi opere della letteratura occidentale.  Il fine precipuo è quello di avvicinare le nuove generazioni alla letteratura attraverso la musica, valorizzando la continuità ma anche la specificità delle due arti. È uno spettacolo animato da un desiderio di uguaglianza sociale da realizzare attraverso l’accesso indiscriminato alla cultura.

Sono state trasposte in musica opere letterarie di scrittori e poeti occidentali come Omero, George Orwell, Carlo Levi, Ignazio Silone, Alda merini, Olindo Guerrini, Arrigo Boito, Emilio Praga, Pino Carucci, Maria Grazia Calandrone, Trilussa ecc.

Per tutti i visitatori sono inoltre disponibili, grazie a QRcode dedicati, tracce audio con la lettura delle poesie con le voci di Piergiorgio Cinì e Veronica Valenti, insieme alla narrazione delle opere con testi di Manuela Buttafoco e la voce di Cristiana Castelli; l’ascolto è arricchito da brani musicali originali creati da Giampiero Mazzocchi e Gianluca Lalli.

La mostra è dunque non solo un’esposizione ma un viaggio multi sensoriale tra colore, suono, parola e tatto. Presso la Palazzina Azzurra, San Benedetto del Tronto, Viale Bruno Buozzi 14, fino al 27 Novembre 2022; apertura dal mercoledì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

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