San Benedetto: è morto l’ex primo cittadino e pediatra Piero Ripani, il cordoglio del sindaco Spazzafumo

SAN BENEDETTO – Un grave lutto ha colpito la città di San Benedetto. E’ venuto a mancare l’ex sindaco Piero Ripani, affermato medico e tra le “istituzioni” cittadine della Pediatria. Era stato primo cittadino rivierasco dal 1988 al 1990. Il suo mandato prese il via dopo quello del socialista Natale Cappella ma si interruppe con il commissariamento che poi portò, nel 1993, al primo mandato di Paolo Perazzoli.

Aveva partecipato, fino a quando la salute glielo ha permesso, alle riunioni per il premio Truentum e per il Gran Pavese che come da tradizione coinvolgono anche gli ex sindaci.

Ripani è stato primario del reparto di Pediatria del Madonna del Soccorso e ha curato centinaia, forse migliaia, di piccoli sambenedettesi appartenenti a più generazioni.

Questo il messaggio di cordoglio del sindaco Antonio Spazzafumo. “Piero Ripani -scrive il primo cittadino rivierasco- verrà ricordato dai sambenedettesi non soltanto per essere stato il Sindaco di questa città, seppur per soli 20 mesi. E’ stato “il medico dei più piccoli”: per tantissimi anni, come primario del reparto di Pediatria del nostro ospedale e come libero professionista, ne ha seguiti tantissimi e tantissime sono le famiglie che conservano di lui il ricordo di un medico dolce, gentile, che metteva a disposizione con gentilezza la sua grande esperienza.

La politica fu per lui il modo di manifestare amore per la città che lo aveva accolto e alla quale si sentiva profondamente legato. Al termine di quella breve ma intensa esperienza, che vide governare la città da uomini di due opposti schieramenti, la Democrazia Cristiana, in cui Ripani militava, e il Partito Comunista, il suo vicesindaco Paolo Perazzoli, poi a sua volta divenuto primo cittadino, ebbe a dire di lui in Consiglio comunale: “Non posso che dire che è un galantuomo, un uomo che ha lavorato con impegno e pieno disinteresse e mi ha aiutato a guardare anche alla DC con meno pregiudizi rispetto al passato, a valutare di più gli uomini e non i partiti in blocco”.

Faccio mie queste parole e saluto con commozione e riconoscenza il galantuomo Piero Ripani”.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

Loading...