San Benedetto festeggia il 2 giugno, il sindaco Piunti: “Rendiamo onore alla nostra Patria”

SAN BENEDETTO – Un corteo per il centro cittadino ha caratterizzato la cerimonia del 73° anniversario della celebrazione del referendum che vide nascere la Repubblica Italiana a San Benedetto.

Alle 11 autorità e cittadini si sono radunati in piazza Bambini del Mondo, dinanzi al Municipio e subito dopo è partito il corteo con autorità e associazioni combattentistiche precedute dai gonfaloni e dal Concerto bandistico “Città di San Benedetto del Tronto”.

Il lungo serpentone ha percorso viale Alcide De Gasperi, via Mario Curzi, viale Secondo Moretti per giungere in largo Luigi Onorati dove sono state deposte delle corone di fiori ai monumenti ai caduti. Ed infine ecco la sede dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia dove un’altra corona è stata messa sotto il cippo che ricorda i caduti dell’ A.N.M.I.

Presenti tra gli altri il presidente della Provincia Sergio Fabiani, il consigliere regionale Fabio Urbinati, il sindaco di Monteprandone Sergio Loggi, gli assessori Emanuiela Carboni e Antonella Baiocchi ed il presidente del consiglio comunale Giovanni Ghiarini e tutte le altre autorità civili e militari.

Il sindaco Pasqualino Piunti ha ringraziato tutte le autorità intervenute, in particolare quelle militari sottolineando il loro ruolo insostituibile nella tutela della sicurezza e della civile convivenza democratica, e ha ricordato come il termine Patria significhi terra dei padri.

“Quando, come oggi, -ha detto il primo cittadino- rendiamo onore alla nostra Patria rendiamo onore a coloro che hanno lottato, combattuto e spesso sono morti per darci la possibilità di vivere in un Paese libero e democratico”.

Apprezzamento per la grande partecipazione a questa cerimonia è venuto dal capitano di fregata Marco Marinelli della Capitaneria di Porto che ha affiancato, quale massima autorità militare cittadina, il sindaco nella deposizione delle corone.

 

 

 

 

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