San Benedetto, il 14 giugno parte il progetto estivo Ci Sto? Affare Fatica! Facciamo il bene comune

SAN BENEDETTO – Partirà il 14 giugno il progetto estivo “Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune” finanziato dalla Regione Marche e coordinato dal CSV Marche.

Anche il Comune di San  Benedetto del Tronto ha aderito insieme ad altri 62 comuni marchigiani e le attività coinvolgeranno ragazzi dai 16 ai 21 anni riuniti in squadre per la cura e valorizzazione di beni e spazi pubblici. Sono già aperte le iscrizioni online sul portale www.cistoaffarefatica.it

A ogni squadra verrà assegnato un giovane tutor e un handyman, un volontario adulto con competenze artigianali, che saranno impegnati a moduli settimanali (una o più settimane a scelta) dal lunedì al venerdì con orario 8,30/12,30, affrontando insieme le mansioni assegnate, che si svolgeranno prevalentemente all’aria aperta e nel rispetto delle misure per la sicurezza sanitaria anti Covid.

Al termine di ogni settimana, come riconoscimento all’impegno profuso, i ragazzi verranno ricompensati con appositi “buoni fatica” del valore di 50 euro spendibili in abbigliamento, spese alimentari, libri scolastici e di lettura, sport e tempo libero, materiale informatico, negli esercizi commerciali convenzionati col progetto.

Il percorso racchiude in sé più temi: lo scambio intergenerazionale; il valore della fatica profusa e il suo riconoscimento; un investimento educativo sul tempo estivo; la dimensione del gruppo, con attività importanti, che mettono al centro le relazioni tra pari, affiancati da adulti; la cura e la tutela dei beni comuni, educando le giovani generazioni a un processo virtuoso di custodia del proprio territorio, fornendo loro l’occasione di sentirsene responsabili. Lo scopo insomma è quello di riempire di significato l’estate dei ragazzi, e questa esperienza sarà via via raccontata attraverso la pagina fb facebook.com/cistoaffarefatica e il profilo Instagram.

I luoghi oggetto di intervento di riqualificazione e manutenzione nel Comune di San Benedetto saranno:

  • Parco di Via Manara;
  • Casa del Giardiniere c/o Pineta Pasqualetti;
  • Palazzo Storico Bice Piacentini;
  • Parco Saffi.

“Un progetto importantissimo” afferma l’Assessore alle Politiche Sociali Emanuela Carboni “che oltre a riqualificare degli spazi a disposizione della cittadinanza porta ad un coinvolgimento fattivo dei giovani in attività sane, sviluppando il senso di appartenenza alla comunità. Una modalità efficace di educazione alla cittadinanza attiva, atta anche a far comprendere ai giovani quanto sia difficoltoso mantenere il “bene comune” che molto spesso  è  bersaglio di atti vandalici.

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