San Benedetto: la proposta politica dell’ ex coordinatore della lista Udc-Popolari-laici Fabio Bagallini

SAN BENEDETTO – Dall’ ex coordinatore della lista Udc-Popolari-laici dott. Fabio Bagallini riceviamo e pubblichiamo.

“L’amministrazione Piunti e la sua maggioranza di centro destra spesso e volentieri viene accusata di una sostanziale e formale continuita’ con la precedente Giunta, di centro sinistra, del Sindaco Gaspari, tanto da essere definita una Gaspari Ter.  Contemporaneamente, dall’altra parte, viene invece sostenuta una forte e concreta discontinuita’ nei fatti.

L’approvazione delle variazioni di bilancio comunale avvenuta nel Consiglio Comunale di sabato 21.07.18 e la contabilizzazione di debiti fuori bilancio rappresenta una grave anomalia sia legale-metodologica  che politica, seppur prassi consolidata. Debiti da cui, a parole, tutte le forze politiche ed i consiglieri comunali hanno preso le distanze, stigmatizzandoli come fatto grave, ma che comunque saranno pagati dai contribuenti- cittadini di SbT, senza saperne le ragioni e senza poter individuare delle responsabilita’.

Allora quale migliore occasione per i consiglieri di maggioranza, ma anche per quelli di minoranza, per dimostrare una reale discontinuità’ nel metodo di amministrare se non quello di accertare chi, come, quando e perche’ abbia autorizzato e/o avallato, quelle spese poi divenute debiti fuori bilancio?  Responsabilita’ sia politiche ma anche e soprattutto di chi, in ambito di uffici comunali preposti, avrebbe dovuto vigilare, predisponendo tutte quelle azioni possibili di tutela, controllo e di prevenzione, che evidentemente non si sono attuate.

La forma piu’ corretta e trasparente sarebbe quella di costituire una Commissione Consigliare di accertamento che, in tempi certi, analizzi i fatti, le circostanze ed i documenti, per individuare con certezza dei responbsabili ( sarebbe pure ora) ma anche e soprattutto per attuare concrete azioni disciplinari verso coloro che non hanno svolto il loro compito .

Una Commissione libera da condizionamenti e senza limiti di poteri, che abbia il coraggio di approfondire e concentrare la propria  attenzioni la’ dove troppo spesso non si vorrebbe che si guardi. I cittadini hanno tutto il diritto di essere informati sul come vengono utilizzate le risorse prelevate con la tassazione comunale e se c’e’ chi ha sbagliato e/o non ha compiuto fino in fondo il proprio dovere, deve essere individuato e sanzionato.

Non si puo’ ancora rimanere silenti ed omertosi rispetto ad anomalie ed incongruenze amministrative come se fossero sempre una semplice normalita’.La Politica tutta ha il dovere di farlo come obbligo etico e morale verso la collettivita’ che vorrebbe e dovrebbe rappresentare al meglio.

Mi auguro, che questa mia proposta politica venga raccolta e che i consiglieri comunali di SbT, di maggioranza e di minoranza, nel rispetto dei loro compiti e funzioni,nel rispetto delle proprie prerogative, vogliano dare un segno di risveglio civico e speranza alla citta’ ed ai cittadini affinchè “ prassi sbagliate ma consolidate nel tempo possano essere corrette e modificate”.

In tal modo, al di la delle tante semplice parole, dei tanti si, ma, pero’,  possa essere del tutto evidente chi parli di cambiamento e di discontinuita’ nel modo di amministrare e chi invece lo vorrebbe attuare  con atti politici ed amministrativi concreti”.

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