San Benedetto: la risposta dell’ Associazione Italiana Polistirene Espanso al consigliere regionale Giorgini

MILANO – L’ AIPE- Associazione Italiana Polistirene Espanso– in una nota firmata dall‘ing. Marco Piana, risponde al consigliere regionale Cinquestelle Peppino Giorgini e  precisa alcuni aspetti. Comunicato che riportiamo integralmente.

“In risposta al vostro articolo dell’11 luglio 2018 che riporta l’opinione del Consigliere regionale Giorgini, AIPE- Associazione Italiana Polistirene Espanso vuole precisare alcuni aspetti.

AIPE è un’associazione di categoria, che rappresenta la filiera del polistirene espanso (EPS), comunemente noto come polistirolo. Non è quindi una rivista, ma redige periodicamente delle pubblicazioni di aggiornamento sulle novità che riguardano il settore. In una di esse si è data notizia della decisione del
Comune di San Benedetto.

Il polistirene espanso è un materiale plastico a tutti gli effetti, ma rispetto ad altri ha la caratteristica di essere molto più leggero, essendo costituito per il 98% di aria. Questo significa che impiega minore quantità di materia prima.
Tra le proprietà dell’EPS figura l’isolamento termico, ovvero limita la trasmissione di calore. Per questo uno dei principali utilizzi è quello per realizzare le cassette per il pesce, un alimento estremamente deperibile, che si mantiene più fresco utilizzando le cassette in polistirene espanso rispetto ad altre forme di imballaggio. Il fatto che le cassette siano monouso ne garantisce la sicurezza e l’igienicità per l’uso a contatto con gli alimenti.

L’EPS come tutte le materie plastiche è recuperabile e riciclabile, diversi istituti di ricerca stanno mettendo a punto processi sempre più efficienti per trasformare gli scarti, anche sporchi in materia prima secondaria. Per promuovere il recupero e riciclo degli imballaggi usati in polistirene espanso, fin dal 2003 AIPE collabora con COREPLA (Consorzio Nazionale per la raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei rifiuti di imballaggio in plastica).

L’associazione è impegnata da molti anni nell’analisi ambientale dell’EPS. E’ stato effettuato il calcolo dell’intero ciclo di vita (LCA) dalla materia prima alla gestione del fine vita, disponibile su richiesta. E’ opportuno che gli impatti ambientali vengano basati sull’analisi dell’LCA, unico strumento oggi disponibile e scientificamente verificabile. L’impegno ambientale di AIPE ha permesso di organizzare un circuito di recupero e riciclo dell’EPS operante sull’intero territorio nazionale, recuperando e riciclando quasi il 50% della quantità immessa sul mercato.

AIPE è disponibile a fornire tutta la documentazione a sostegno delle proprie affermazioni. www.aipe.biz
aipe@epsass.it”.

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