San Benedetto, lo sfogo dell’ associazione commercianti Pda Shopping Center

Porto d'Ascoli - Mercatino di Natale in Piazza Cristo Re

di Stefania Mezzina

SAN BENEDETTO – La Città di Babbo Natale a Porto d’Ascoli è stato un successo e ha richiamato tantissime persone che hanno fatto tappa nella Casa di Babbo Natale e alla pista sul ghiaccio con annesso mercatino. Eppure il direttivo dell’associazione di commercianti Pda Shopping Center non è soddisfatto, a causa del trattamento riservato a loro e agli eventi da parte della politica.

Si sono sfogati solo al termine del cartellone che li ha tenuti impegnati dall’8 dicembre, ma in realtà, per i preparativi da molto tempo prima. “Ci sono state troppe polemiche intorno ad una manifestazione che è stata a costo zero per il comune e che ci ha visto in prima persona sacrificare soldi e tempo. Invece di ringraziare tutti e parlare del richiamo ottenuto ai vari eventi si è parlato dei parcheggi tolti a causa della presenza della pista di pattinaggio e della mancanza di autorizzazione a quest’ultimo – si esprimono così i vertici del direttivo, capitanati dal presidente Davide Portelli – più che un evento di Natale ci è sembrata una carnevalata per la città, per Porto d’ Ascoli. Non riusciamo ancora a spiegarci per quale motivo ci sia stato questo astio nei confronti della manifestazione e di chi vi lavora, ricordiamolo, volontariamente”.

La politica certamente deve fare il suo “mestiere”, secondo il gruppo, che, però, lamenta gli attacchi, ripetuti, anche da  parte chi ha sostenuto idealmente il progetto. “Questo non ci sembra giusto. Perché se l’assessore al commercio Filippo Olivieri ci loda, nel contempo c’è Carmine Chiodi (presidente della commissione commercio) che polemizza, pur non essendo venuto mai a visitare l’evento. Inoltre abbiamo avuto incontri per valutare il tutto e Chiodi non ha mai lanciato idee. Poi però si permette di criticare. Una visita l’abbiamo ricevuta da parte degli amministratori, ma solo del vice sindaco Andrea Assenti”.

Questo per quanto riguarda la maggioranza, ma lo sfogo riguarda anche il lato opposto. “Possiamo capire Bruno Gabrielli e Rosaria Falco, devono fare il loro “lavoro”. Secondo il gruppo “è stata alimentata una polemica che non c’era, tra commercianti di Porto d’Ascoli e San Benedetto, ma fino a prova contraria si tratta dello stesso comune! Semplicemente i commercianti di Porto d’Ascoli hanno allestito un progetto per questa zona. Un progetto che ha ridato vita e per questo possiamo sicuramente essere soddisfatti. I numero del periodo di allestimento della Città di Babbo Natale? Tantissimi bambini e famiglie che hanno avuto interesse per il progetto, giunte anche da fuori regione, documentate dal registro delle firme nella casa di Babbo Natale e dai ringraziamenti.  Complessivamente sono oltre 3000 nella casa e oltre 2000 alla pista di pattinaggio”.

Il gruppo si anima anche per la questione parcheggi venuti a mancare. “Non siamo stati noi a volerli eliminare. E a proposito dell’autorizzazione per la pista di pattinaggio in piazza Redentore e la gestione del mercatino, il tutto era a cura della Omega Live. Noi lo eravamo sulla Casa di Babbo Natale, trenino e animazione per bambini”.

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