San Benedetto, operazione Boxer in Riviera si costituisce in Commissariato uno dei ricercati

SAN BENEDETTO – La Squadra Mobile della Questura di Ascoli Piceno sta chiudendo il cerchio sull’ operazione antidroga Boxer. Dpo l’arresto della donna all’ aereoporto di Pescara lo scorso 21 gennaio, nel pomeriggio di ieri, presso il COmmissariato di via Crispi, insieme al suo legale di fiducia, si è presentato una altro dei ricercati.

Si tratta di un 32enne  di orgini nordafricane residente a Massignano cui gli uomini della Squadra mobile di Ascoli in collaborazione con quelli del Commissariato  hanno eseguito l’ordine di custodia cautelare disonendone gli arresti domiciliari.

L’uomo infatti era risultato irreperibile l’11 dicembre scorso quando la Squadra Mobile ascolana aveva bussato alla sua porta nell’ambito dell’esecuzione di 9 misure cautelari nei confronti di altrettante persone per reati inerenti lo spaccio di eroina a San Benedetto e dintorni.

Il 32enne che era all’estero, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria residenza a Massignano. Il Gip di Ascoli Piceno, concordando con le conclusioni investigative della Procura della Repubblica e della Squadra Mobile, l’aveva ritenuto uno dei responsabili del traffico di eroina, che avveniva per lo più utilizzando alcuni spacciatori al dettaglio, già arrestati l’11 dicembre.

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