San Benedetto, presentato il progetto di riqualificazione dell’ area esterna al campo da rugby Mandela. L’Unione Samb impegnata anche nel sociale

SAN BENEDETTO – Un progetto per la riqualificazione esterna del campo da rugby Nelson Mandela. L’Unione Rugby Sambenedettese vuole rendere ancora più accogliente l’impianto che gestisce, comprednente già due campi omologati ed una club house. “Ci siamo dati 15 anni -dice il presidente del club rossoblù Edoardo Spinozzi– per mettere a punto tutti gli aompliamenti necessari, come la costruzione della tribuna per gli spettatori. Intanto, però, ecco questo progetto dal costo di 10mila euro che servirà per mettere a posto l’ area circostante al Mandela. Sono previste siepi, nuova illuminazione, marciapiedi in acciottolato ed ingressi riservati a portatori di handicap. Non dimentichiamoci, poi, che gestiamo un’ìarea di 20mila metri quadri e quindi abbiamo bisogno dell’ aiuto delle istituzioni”.

“Vivo nel quartiere Agraria di cui in passato sono stato anche il presidente -dice l’assessore all’ ambiente Andrea Traini– ed ho visto crescere quella zona grazie al rugby. Un impianto importante per tuttto il quartiere, voluto e realizzato dalla precedente amministrazione, che ha dato respiro alle abitazioni e che è riuscito a debellare problematiche importanti. Il Mandela ha un risvolto non solo sportivo ma anche sociale e nel limite delle risorse del Comune vedremo di valutare un percorso congiunto per la riqualificazione della zona intorno al campo. Sarà il fiore all’ occhiello della nostra città”.

L’ Unione Rugby Sambenedettese è impegnata anche nel sociale. Insieme ai Servizi Sociali del Comune sta risolvendo una situazione di particolare indigenza in cui viveva un ragazzo, oggi custode del campo Mandela.

“Questa persona -spiega Edoardo Spinozzi- andava alla Caritas per mangiare e per lavarsi. Ora può farlo al campo che sta curando in modo eccellente. Quando ci fu prospettata questa ipotesi, la presentammo subito al direttivo che l’ ha immediatamente approvata. Ora insieme al Comune dovremo studiare la formula giusta per dargli un sovvenzionamento ed in tal senso stiamo pensando ad una borsa lavoro. Inoltre con la Bcc di Acquaviva picena stiamo studiando la possibilità  di una borsa di studio per i ragazzi che ne hanno magigormente bisogno”.

“Ringrazio -è l’assessore alle politiche sociali Emanuela Carboni che parla- l’ Unione Rugby Sambenedettese- per avere inserito questo ragazzo al suo interno come custode. Questa persona era stata segnalata ai servizi sociali in una grave situazione  ed ora cercheremo di garantirgli anche un sostegno economico”.

Infine l’ Unione Rugby Sambenedettese è operativa anche nelle scuole con Romano Massa che ha aperto diversi contatti con gli istituti cittadini e dell’ hinterland sambenedettese. Insomma una realtà in forte espansione che segue fedelmente i dettami del mondo del rugby e cioè avanzare, sostenere, continuare.

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