San Benedetto: questione Picenambiente, la minoranza presenta un esposto alla Procura

SAN BENEDETTO – I consiglieri di minoranza, Rosaria Falco, Marco Curzi, Bruno Gabrielli, Giorgio De Vecchis, Tonino Capriotti, Flavia Mandrelli e Andrea Sanguigni, hanno depositato in Procura un esposto-denuncia chiedendo la verifica della correttezza dell’operato dell’Amministrazione comunale e la sussistenza di reati in merito alla questione relativa alla Picenambiente Lo stesso esposto è stato inviato anche al Procuratore generale della Corte dei Conti delle Marche, al comandante del Nucleo di polizia economico-finanziaria e al presidente della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti delle Marche.

Per la minoranza, il sindaco Piunti visto che il Comune è l’ente in possesso del 51% delle quote della Picenambiente (19% San Benedetto che insieme agli altri comuni arrivano al 50,6% mentre il 49,4% è in mano ai privati) avrebbe dovuto subito rimuovere Catia Talamonti, dall’incarico di presidente della società perchè in conflitto di iinteresse con il ruolo di dirigente comunale.

Ed inoltre avrebbe dovuto stabilire il controllo pubblico sulla partecipata come richiesto dalla legge Madia e ribadito anche in sede di consiglio comunale. La normativa statale prevede l’eliminazione del consiglio di amministrazione a favore di un amministratore unico, di potenziare il controllo sull’utilizzo di risorse pubbliche, sottoponendo tali società al vaglio della Corte dei Conti.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

Loading...