San Benedetto: rapina alla Farmacia Angelini, il resoconto dell’ arresto effettuato dagli uomini del Commissariato

SAN BENEDETTO – E’ un uomo di 65 anni, Z.A. residente a San Benedetto del Tronto, l’autore della rapina di lunedì pomeriggio ai danni della Farmacia Angelini in viale Trieste. L’arresto è scaturito al termine di un’attività di indagine delle ultime settimane che conduceva la Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato ad individuarlo. In tal senso veniva immediatamente informata la Procura della Repubblica del Tribunale di Ascoli Piceno che assumeva così la direzione delle indagini coordinando l’attività delle forze dell’ ordine.

Dopo servizi di appostamento e osservazione i poliziotti hanno verificato che l’uomo già dalle ore 15 di lunedì stava effettuando l’ennesimo sopralluogo tra il lungomare nord di San Benedetto, via Abruzzi e via Trento. Gli uomini del Commissariato hanno subito intuito che l’ obiettivo più appetibile  potesse essere proprio la Farmacia Angelini sita nella zona. Subito tre pattuglie in borghese hanno iniziato a presidiarla pronte ad intervenire in caso di necessità.

Alle 18.30 circa, l’uomo posizionato sul lato est del lungomare Trieste, attraversava con decisione la carreggiata e approfittando dell’ imbrunire e della momentanea assenza di clienti,  entrava nella farmacia  con il viso travisato ed estraendo una pistola tipo revolver, intimava alle due farmaciste di consegnarli l’incasso.

Afferrato il malloppo il rapinatore fuggiva sul lungomare direzione nord venendo, però, raggiunto pochi metri dopo dai poliziotti che, non potendo sapere in anticipo se l’arma fosse vera, evitavano conflitti a fuoco che avrebbero potuto mettere in pericolo l’ incolumità dei cittadini.

L’immediata perquisizione sul posto consentiva alla Polizia di rinvenire la pistola di tipo revolver a salve, lo scalda collo con fori oculari utilizzato per il travisamento e di recuperare l’intera somma di denaro sottratta alle farmaciste. Espletate le formalità di rito e su disposizione dell’ Autorità Giudiziari, l’uomo incensurato, veniva sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

Sono in corso ulteriori indagini finalizzate ad accertare l’eventuale coinvolgimento dell’ arrestato  in analoghi fatti di reato consumati nella zona nell’ ultimo periodo.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

Loading...