San Benedetto, report movida: diciassettenne soccorsa per abuso di alcolici, trentenne umbro si lancia dalla statua del Pescatore

SAN BENEDETTO – Ancora minori soccorsi per abuso di alcolici. Dopo il caso della quattordicenne soccorsa a Grottammare in coma etilico, una ragazza di diciassette anni è stata soccorsa a San Benedetto in via Pasqualetti nei pressi dei bagni della pineta per eccessiva assunzione di alcolici. La giovane è stata trasportata in ospedale.

Notte da rockstar invece per un turista umbro che si è lanciato nella notte dalla statua del pescatore nel giardino “Nuttate de Luna”. Il trentenne in preda ai fumi dell’alcol si è arrampicato fino alla sommità del monumento e poi si è lasciato cadere convinto di essere preso al volo dagli amici. Ma l’epilogo non è stato dei migliori tanto che si è reso necessario l’intervento del 118.

Un’ambulanza è intervenuta sul posto e il turista umbro è stato trasportato in ospedale. L’uomo ha riportato una frattura alla caviglia e diverse contusioni.

Sono proseguiti, poi, i controlli interforze coordinati dalla Questura nel quadrilatero della “movida” e sul lungomare nord anche per verifiche sul rispetto delle norme anti-Covid. La Polizia Municipale con pattuglie dedicate si è concentrata questa notte sul rispetto delle regole in capo alle occupazioni di suolo pubblico dopo l’adozione dell’apposita delibera di giunta che ne ha consentito l’estensione per favorire il distanziamento tra i clienti.

Le verifiche continueranno nei prossimi giorni con l’adozione delle sanzioni per i locali che non hanno rispettato le disposizioni regolamentari. Non sono state accertate invece violazioni per il mancato rispetto dell’ordinanza sindacale relativa alla vendita di bevande per asporto e consumo di alcol su suolo pubblico.

Prosegue il fenomeno della “sosta selvaggia” con l’accertamento da parte degli operatori della Polizia Municipale di 66 violazioni al codice della strada.

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