San Benedetto: si è spento il fotografo Alfredo Giammarini, il ricordo del sindaco Piunti

San Benedetto del Tronto - Naufragio Stella Bianca, il cordoglio della Città

SAN BENEDETTO – Se ne è andato un altro pezzo della storia della San Benedetto che fu. Si è spento all’ età di 79 anni, avrebbe compiuto gli 80 a luglio, il fotografo Alfredo Giammarini. Il suo corpo senza vita, stroncato da un malore, è stato invenuto di ieri sera dal personale del 118 e dai Vigili del Fuoco nella sua abitazione di via Piemonte, dopo che un amico non vedendolo uscire di casa da venerdì, aveva dato l’allarme.

Giammarini è stato uno dei primi cineoperatori della Riviera delle Palme. Memorabili le sue riprese delle partite della Samb sia in casa e ion trasferta con il telecronista Marcello Camiscioni. In città tanti tifosi attendevano le sue riprese al bar Massimo l’unico che negli anni ’70 era collegato con la Telecavo-Telecor Tvp, la prima emitttente privata d’Italia.

Ed infatti l’idea di aprire una tv locale è stata proprio la sua, riuscendo a convincere gli imprenditori Giuseppe Valeri e Alberto Ciabattoni a fondare la Telecavo Tvp. E’ stato, con la sua telecamera, testimone degli eventi più importanti della storia della città. Sue le immagini utilizzate dal Comune di San Benedetto per ricordare la tragedia del Rodi e tutto quello che era accaduto in città dopo quel terribile naufragio. Giammarini aveva ripreso le proteste che si erano scatenate in Riviera e le fasi dei soccorsi e del recupero dei corpi dei marittimi deceduti.

Nel suo laboratorio di via Crispi, aperto fino a qualche anno fa, aveva raccolto e collezionato telecamere di ogni epoca e accumulato, negli anni, filmati e fotografie che ora aveva trasferito all’interno della sua abitazione di via Piemonte. Andato in pensione, lo si vedeva spesso in giro in centro con la sua bicicletta. Era presente anche lo scorso 23 dicembre alla commemorazione del Rodi e di tutti i caduti del mare alla banchina Malfizia del porto di San Benedetto.

I funerali saranno celebrati lunedì alle 15.30 nella chiesa di Sant’Antonio di Padova.

Questo il ricordo del sindaco Pasqualino Piunti. “Con la scomparsa di Alfredo Giammarini -scrive il primo cittadino- la città perde un altro attento e appassionato testimone delle vicende che hanno segnato la storia recente di San Benedetto. Non abbiamo finito di piangere la morte di Giorgio Sgattoni che dobbiamo a dare l’addio ad un altro grande autore di documentazioni filmiche e fotografiche di fatti essenziali per la memoria collettiva cittadina.

Il modo migliore per onorare la memoria di Giammarini sarà quello di valorizzare, oltre a quanto già fatto con le rievocazioni nel 50esimo della tragedia del Rodi, il materiale che ha realizzato in decenni di lavoro con macchina fotografica, cinepresa e telecamera”.

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