San Benedetto: spiagge libere, il Comune risponde alla consigliera Mandrelli

SAN BENEDETTO – L’ amministrazione comunale replica alle osservazioni formulate dalla consigliera comunale  Flavia Mandrelli in merito al sistema scelto per la programmazione degli accessi alle spiagge libere.

“Va evidenziato -si legge nella nota- che l’unico modo di conoscere chi le frequenta è proprio attraverso il software di prenotazione dove vengono richiesti pochi ma utilissimi dati: nome, cognome, codice fiscale (o altro documento), e-mail e, opzionale, il numero di telefono. Solo così risulta agevole rintracciare, in caso di necessità e per garantire la sicurezza di tutti, le persone presenti in un determinato luogo in un determinato giorno”.

Nella nota del Comune, poi, vengono evidenziati alcuni dati importanti circa l’uso delle prenotazioni. “Dall’8 al 15 giugno sono state fatte 1876 prenotazioni (259 telefoniche e 1617 su Internet) per 2389 persone; la fascia oraria preferita per recarsi in spiaggia è quella che va dalle 10 alle 17:30;  le spiagge libere più frequentate sono state: quella dopo la concessione 114 (ultima a sud), quella tra le concessioni balneari 86 e 87, quella dell’ex camping tra le concessioni 36 e 37;  sulla spiaggia libera più frequentata si è arrivati a occupare, al massimo, il 68% del massimo affollamento consentito.

“I dati -prosegue l’amministrazione comunale- mostrano che la regolamentazione degli accessi viene fatta correttamente e che l’uso della prenotazione non solo è stato accettato dai frequentatori delle spiagge libere, ma è addirittura risultato di facile accesso per migliaia di persone.

Quanto al distanziamento sociale, i dati mostrano che le misure adottate dal Comune sono efficaci poiché per ciascuna area il numero di frequentatori è stato sempre ampiamente al di sotto della soglia di guardia. Va da sé che la reponsabilità è sempre individuale e che tutto il materiale informativo e la campagna di comunicazione hanno aiutato a sensibilizzare residenti e turisti ai corretti comportamenti.

Naturalmente il sistema sarà sottoposto a stress test con l’avvicinarsi della parte centrale dell’estate, ma l’ampio ed agevole utilizzo che ne è stato fatto finora conforta l’Amministrazione comunale nella bontà della scelta, fatta principalmente per tutelare la sicurezza dei frequentatori”.

 

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