San Benedetto, unificati i servizi di prevenzione delle dipendenze

SAN BENEDETTO – In un’ottica di programmazione unitaria e di integrazione dei servizi per la prevenzione delle dipendenze e per garantire maggiore omogeneità negli standard operativi e progettuali, a partire da quest’anno i servizi di prevenzione alcologica trovano collocazione all’interno del Servizio associato di Prevenzione del Disagio Giovanile e Adulto dell’Ambito Territoriale Sociale 21 di cui capofila è il Comune di San Benedetto del Tronto.

Il Servizio comprende l’Unità di Strada, l’attività di prevenzione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile, gli interventi di prevenzione del gioco d’azzardo patologico (GAP). Pertanto il “Servizio Risposte Alcologiche” cesserà la sua attività con riferimento alla specifica gestione della professionista dr.ssa Sabrina Vici, che si ringrazia per aver creato e gestito il servizio sin dalla sua nascita.

Le attività di presa in carico, così come quelle già previste negli Istituti superiori, continueranno ad essere svolte, come avviene da sempre, dal Servizio territoriale competente ASUR e, per quanto di competenza sociale/sociosanitaria, dal Servizio di Prevenzione del Disagio Giovanile e Adulto appaltato dall’Ambito Territoriale Sociale 21 alla cooperativa COOSS Marche (contattabile al seguente numero telefonico 0735/586004), finanziato da fondi regionali e dei comuni dell’Ambito. Il Comune di San Benedetto del Tronto, che finanziava il “Servizio Risposte Alcologiche”, continuerà a garantire agli utenti del C.A.T. (Club Alcolisti in Trattamento) gli spazi per i gruppi di auto mutuo aiuto.

Va detto anche che i percorsi di presa in carico per le persone che manifestano problematiche correlate all’alcool vengono avviati presso il Dipartimento Dipendenze patologiche dell’Asur. Le attività di prevenzione nel territorio, realizzate a livello integrato di Ambito e finanziate da fondi regionali dell’ASUR e del Servizio Politiche Sociali della Regione Marche all’interno degli interventi di integrazione socio-sanitaria, vengono programmate con il Dipartimento Dipendenze Patologiche e il Dipartimento di Prevenzione dell’ASUR – Area Vasta 5.

Si tratta pertanto di un modo di riorganizzare una serie di servizi in maniera più coerente e funzionale e a livello sovracomunale, razionalizzando tra l’altro le risorse, sia umane sia finanziarie, impegnate già nel territorio.

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