Sanb Benedetto: “No alla vendita dell’ex scuola Curzi” il grido d’allarme di Di Francesco. La giunta approva il Dup

SAN BENEDETTO –  “No alla vendita dell’ex scuola Curzi”, questo il grido d’allarme lanciato dal capogruppo consiliare del Partito Democratico Antimo Di Francesco. “L’edificio -aggiunge- a nostro avviso potrebbe diventare il polo delle associazioni culturali e di quelle che operano nel sociale oltre che sede dei comitati di quartiere di zona che ne hanno bisogno per svolgere la propria attività. Si potrebbero destinare degli spazi di aggregazione per i nostri giovani con un concreto coinvolgimento, ed anche spazi per i meno giovani”.

Ed ancora. “Rappresenterebbe un valore aggiunto e un punto d’eccellenza della città. Chiediamo all’amministrazione comunale di invertire la rotta e istituire un tavolo di confronto e di riaprire il dialogo con i cittadini su questo punto. La scelta politica non la condividiamo così come molti cittadini stanno raccogliendo le firme perché sono contrari a questa decisione. In campo –conclude Di Francesco- mettiamo una proposta concreta su cui auspichiamo ci si possa confrontare”.

Intanto questa mattina la Giunta ha approvato il Documento Unico di Programmazione 2019-2021 che entro l’estate, dovrebbe andare in consiglio alla prima data utile. Nel docuemnto dovrebbe essere inserito il  Ballarin per il quale sono già stati stanziati 80 mila euro per la rimozione dei capannoni oltre al progetto di fattibilità per la demolizione della curva nord e dei distinti.

In ballo potrebbe esserci anche il completamento della riqualificazione del lungomare fino al Las Vegas e i cui costi potrebbero essere coperti con le alienazioni di beni di proprietà del Comune. Una di queste riguarderebbe i locali della ex scuola media Curzi, oggetto dell’intervento di Di Francesco.

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