Sanità, grande vittoria dell’USB in Corte d’appello di Ancona contro l’ASUR Marche


ASCOLI PICENO – Da Usb Ascoli Piceno riceviamo e pubblichiamo integralmente.

“Pochi giorni fa, a seguito dell’udienza del 24/03/2022 e dopo 6 anni di lotta, la Corte d’appello di Ancona, ha riconosciuto il diritto dei lavoratori del comparto Sanità pubblica, a percepire;

le maggiorazioni retributive maturate (e non corrisposte per attività lavorativa in occasione di festività infrasettimanali (ex art. 9 ccnl 20/09/2001), ovvero lo straordinario od il recupero;

a pagare l’indennità di turno festivo (non pagato unilateralmente dall’Asur) prevista dall’art. 44 comma 12 del ccnl  1/9/1995 per il lavoro prestato in giorni;

festivi infrasettimanali;

Il ricorso pilota presentato, da USB, in Tribunale, riguardava l’annosa questione del pagamento dei giorni festivi infrasettimanali per i lavoratori turnisti del comparto Sanità pubblica.

Questo diritto riconosciuto dal contratto nazionale ai lavoratori in tutti questi anni, con scuse molto spesso incomprensibili, era volto solo a contrarre “Diritti e salario” ai lavoratori, ma da oggi, ha finalmente trovato la forza della sua ragione.

La sentenza ha ribadito quanto la USB ha sempre sostenuto da anni al tavolo di Trattativa con ASUR, e cioè   che “quando si presta l’attività in giorno festivo infrasettimanale, oltre al pagamento della indennità festiva, deve essere corrisposta al lavoratore la maggiorazione come straordinario”, così come previsto da CCNL e stabilito dalla Cassazione nel 2021.

In primo grado, il Tribunale del lavoro di Ascoli Piceno (sentenza n. 7 del 15/01/2021), aveva riconosciuto le ragioni dell’Asur, ma la forza delle nostre convinzioni, ci hanno spinto a rivolgerci in appello, dove il Giudice dott. Pio Baldi, ha fatto soccombere l’Asur e dato ragione all’USB, ricorrente Leonardo Pezzuoli.

Il ricorso è stato portato avanti dai nostri delegati Rsu Av5 Leonardo Pezzuoli (ricorrente) di concerto con Mauro Giuliani, entrambi infermieri dell’area vasta n. 5 di Ascoli Piceno.

Da oggi, tutti i lavoratori della sanità pubblica, anche, turnisti, grazie a questa sentenza, avranno diritto ad “essere retribuiti con la maggiorazione del lavoro straordinario festivo oltre al pagamento dell’indennità festiva o a godere del riposo compensativo nonché a percepire la indennità di turno” poiché,” il lavoratore chiamato a lavorare in un giorno festivo, presta comunque attività oltre il suo normale orario di lavoro settimanale” scrive il Giudice, ma soprattutto è quello che la USB ha sempre sostenuto.

Ora si apre un varco enorme per tutti i lavoratori della sanità pubblica (prima sentenza del genere nelle Marche!)  che ovviamente come USB Marche faremo valere sia nei tavoli di contrattazione, che nelle sedi competenti. Ridando dignità ai lavoratori della Sanità a cui negano diritti contrattuali da anni

Certo, siamo entusiasti di questa vittoria (ricordiamo, unico caso ad oggi nella sanità Marchigiana) ottenuta con grande tenacia, ma come sindacalisti cittadini e lavoratori ci chiediamo se non fosse possibile trovare un accordo, come chiediamo da anni sia su questo diritto che su altri: come tempo divisa, diritto mensa pasto sostitutivo ecc, senza che venissero sperperati migliaia di euro di soldi pubblici in spese legali o peggio facendo accordi solo con alcuni generando figli e figliastri! È possibile che nessun dirigente pubblico sia ritenuto responsabile di sperpero di denaro pubblico quando si verificano determinate situazioni?

L’USB continuerà a lottare in tutti i modi e nelle sedi di trattativa e\o se costretti nelle sedi legali per i diritti delle lavoratrici e lavoratori della sanità. AVANTI COSÌ, rivendichiamo salute, diritti, dignità e salario degno per il lavoro pubblico! Ringraziamo l’avvocato Francesco Ciabattoni e lo Studio Legale Avv.ti Ciabattoni-Giansante per questa vittoria”.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

Loading...