Sant’ Egidio alla Vibrata, al via i lavori di messa in sicurezza di viale Abruzzi e via Veneto

di Stefania Mezzina

SANT’ EGIDIO ALLA VIBRATA – Sono partiti i lavori di messa in sicurezza di due strade provinciali e punti nevralgici di Sant’Egidio alla Vibrata: Viale Abruzzi e Via Veneto.

E’ stato il neo presidente della Provincia di Teramo, Diego Di Bonaventura, appena insediatosi, a impegnarsi in prima persona per cercare di risolvere l’annoso problema ed ascoltare la voce di un’intera comunità e quella del primo cittadino, Rando Angelini, che ad ottobre  2018,  aveva sollecitato i  vertici provinciali, ancora una volta,  attraverso una missiva, per un rapido intervento, dando la disponibilità dell’amministrazione comunale a compartecipare economicamente per il rifacimento dei marciapiedi, con 50.000 euro derivanti dall’avanzo di bilancio.

“L’Amministrazione Provinciale -afferma il sindaco Rando Angelini– sta dando seguito all’ordinanza sindacale del 2017 e a quella recentissima del 2019, in cui si chiede la rimozione di 50 pini in Viale Abruzzi e 10 pini in Via Veneto, che rappresentano un pericolo per la sicurezza della circolazione stradale e pedonale. Il loro apparato radicale, infatti, da tempo ha sollevato la pavimentazione stradale e dei marciapiedi, rendendoli praticamente impercorribili ed in alcuni punti danneggiato anche le recinzioni e le  pavimentazioni di edifici privati, rappresentando una grande insidia per i tanti automobilisti, ciclisti, pedoni che giornalmente percorrono le due arterie. Molti cittadini in passato avevano segnalato la pericolosità degli alberi, a testimonianza di come tale problematica sia particolarmente sentita” aggiunge il primo cittadino, nel ringraziare il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura per aver ascoltato la voce e dato seguito alle esigenze di un’intera comunità.

“Il taglio dei pini (e non delle altre specie arboree n.d.r.) rappresenta il primo lotto di lavori della sistemazione, riqualificazione e messa in sicurezza di Viale Abruzzi e Via Vittorio Veneto, a cui seguiranno quelli del rifacimento dell’intera pavimentazione stradale (fondazione, strato di base, manto), dei cordoli laterali, dei marciapiedi con un investimento totale di circa 450.000 euro. Una risposta concreta a tutela di tutti, – conclude Angelini, – dopo che ben due amministrazioni provinciali avevano ignorato il problema.

 

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