Sant’ Elpidio a Mare: educare le life skills nella fascia d’età 0-6, incontro all’ Auditorium Giusti

SANT’ELPIDIO A MARE – “Bambini competenti: educare le life skills nella fascia d’età 0-6”. È questo il titolo dell’incontro pubblico, nell’ambito del progetto Be Sprint, che si è tenuto sabato 9 febbraio 2019 presso l’Auditorium Giusti in via Aldo Moro a Sant’Elpidio a Mare. Il seminario è stato realizzato con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Sant’Elpidio a Mare e dell’Università degli studi di Macerata.
L’incontro è stato organizzato dalla cooperativa sociale NuovaRicercaAgenziaRES e nel corso della mattinata si sono susseguite relazioni da parte di pedagogiste e psicologhe che con ruoli differenti si occupano di educazione.
Il tema principale attorno al quale è stata posta l’attenzione è stato quello delle “Life Skills”: una gamma di abilità cognitive, emotive e relazionali di base, che consentono alle persone di operare con competenza sia sul piano individuale che su quello sociale.
In altre parole, sono abilità e capacità che ci permettono di acquisire un comportamento versatile e positivo, grazie al quale possiamo affrontare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana. Sviluppare le Life Skills significa promuovere benessere.
Anche in questo ambito, la fascia dell’infanzia individua un momento di grande importanza nella formazione di tali abilità, ma la riflessione su di esse sconta qualche ritardo. Proprio su questo tema il seminario ha voluto aprire un confronto, tramite gli interventi della dott.ssa Laura Tarquini (operatrice del progetto), della dott.ssa Emanuela Giuggioloni (coordinatrice dei servizi infanzia di NuovaRicercaAgenziaRES), della prof. Paola Nicolini (docente di Psicologia dello Sviluppo presso l’Università di Macerata) e della dott.ssa Noemi Gallucci (insegnante della scuola per l’infanzia di Sant’Elpidio a Mare).
Il seminario rientra nelle azioni del progetto Be Sprint, selezionato dall’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile che si realizza su tutto il territorio regionale con una serie di azioni finalizzate alla creazione di una Comunità di Pratica volta ad aumentare l’integrazione e la qualità della rete regionale dei servizi per la prima infanzia, organizzando gruppi di lavoro tematici territoriali di approfondimento su integrazione, inclusione/intercultura ed innovazione.
Un progetto coordinato dalla cooperativa CoosMarche, attivo a partire dal luglio dello scorso anno e che continuerà a svolgere la sua azione fino a gennaio del 2020.

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