Sant’ Elpidio a Mare, sala gremita per l’incontro sulla tiroide promosso dal Rotary CLub di Montegranaro

SANT’ ELPIDIO A MARE – In tanti hanno partecipato all’incontro proposto dal Rotary Club di Montegranaro con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale elpidiense al Casale Cs per la presentazione del progetto Tirotary che coinvolgerà le scuole di Montegranaro, Monte San Pietrangeli, Sant’Elpidio a Mare e Monte San Giusto. L’occasione è stata propizia anche per fare un approfondimento sul funzionamento e sulle patologie che riguardano la tiroide oltre che per fornire dettagli ai genitori e agli alunni presenti su ciò che verrà materialmente fatto durante lo screening a scuola.
A fare gli onori di casa ed accogliere i presenti è stato il presidente del Rotary Club di Montegranaro Giuseppe Corvari. Presente, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, l’Assessore Gioia Corvaro.
Dopo la presentazione dell’attività del Rotary Club Montegranaro (curata dal rotariano Giovanni Valle), impegnata su più fronti a livello locale e non solo, e dopo il saluto del direttore dell’Area Vasta 4 dott. Licio Livini e del Presidente dell’Ordine dei Medici Dr.ssa Anna Maria Calcagni, si è passati alla disamina dei vari aspetti che riguardano le problematiche legate al funzionamento – o mal funzionamento – della tiroide grazie ai contributi dei professionisti presenti: la responsabile dell’UOSD Diabetologia dell’Area Vasta 4 di Fermo Dr.ssa Eliena Tortato, il direttore UOC medicina nucleare Area Vasta 3 di Macerata Dr.ssa Francesca Capocetti, il direttore F.F. UOC radiodiagnostica Area Vasta 3 di Macerata Dr. Taccari Lugi, i Dottori Paolo Misericordia e Giovanni Catini nonché il Direttore Scientifico del progetto Dr. Matteo Verdecchia.
I contributi dei professionisti intervenuti sono stati particolarmente interessanti per meglio comprendere dallo screening alla prevenzione passando, laddove necessario, alla terapia. Gli aspetti relativi, nel dettaglio, al progetto nelle scuole sono stati illustrati dal Matteo Verdecchia che ha anche dato i numeri degli screening effettuati in passato (sono oramai 7 anni che il progetto coinvolge alunni ed alunne delle scuole secondarie della zona).
Il progetto si concretizza nella realizzazione di uno screening della tiroide sui ragazzi che frequentano le scuole medie al fine di monitorare la funzionalità della stessa nella fascia d’età in cui avvengono i maggiori cambiamenti ormonali e fisici per poterli preventivamente valutare. Con il progetto si permette, per alcuni giorni al mattino, ai ragazzi interessati, di sottoporsi ad una anamnesi, una visita e una ecografia della tiroide avvalendosi della preziosa collaborazione di una equipe medica di alto livello. L’ecografia sarà effettuata durante l’orario di lezione, con ecografo portatile di ultima generazione ed il referto verrà poi consegnato alla scuola per arrivare alle famiglie.
Fino ad ora i controlli sono stati fatti su 1171 ragazzi e ragazze con 190 casi di positività per una percentuale che si aggira sul 16%. In due casi si sono rilevati dei veri e propri carcinomi. La serata è particolarmente riuscita ed è stato un gran risultato mettere insieme, a disposizione della collettività, professionisti di diverse Aree Vaste oltre che medici di base. Tutti i professionisti intervenuti hanno sottolineato l’importanza della prevenzione per patologie che sono piuttosto comuni e che, se individuate in giovane età, possono essere trattate con estremo successo.
L’intenzione, dunque, non è quella di creare allarmismo tra le famiglie ed i ragazzi ma di mettere a disposizione delle professionalità, gratuitamente e nel massimo rispetto della privacy di ognuno, per un’eventuale diagnosi preventiva a cui, poi, farà eventualmente seguito il percorso medico che la famiglia intenderà seguire.

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