Sant’Elpidio a Mare, firmato il protocollo di collaborazione con la Prefettura di Fermo sul contrasto e la prevenzione alle sostanze stupefacenti


SANT’ELPIDIO A MARE – Un importante protocollo, il Progetto Scuole Sicure, è stato firmato dal sindaco di Sant’Elpidio a Mare Alessio Terrenzi presso la Prefettura di Fermo.

“E’ stato -afferma il primo cittadino elpidiense- uno dei primi progetti che abbiamo approvato nelle prime settimane di agosto e si procede lungo la strada della sua attuazione. Si tratta del “Progetto Scuole Sicure” per la prevenzione e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree circostanti gli istituti scolastici.

Nel pomeriggio di ieri ho firmato, con il Prefetto di Fermo Vincenza Filippi, l’apposito protocollo che sancisce la collaborazione tra gli enti rispettivamente rappresentati con l’impegno comune di fare la propria parte su un così delicato fronte.

Il progetto è stato finanziato con un importo pari a 14.073,47 euro, somma disposta dal Governo nell’ambito del Fondo per la sicurezza urbana e le scuole interessate sono l’infanzia “Martinelli”, i nidi “Trenino Rosso” e “Trenino Blu”, l’ISC “A. Bacci”, l’Istituto “Tarantelli”, la Scuola Primaria “Della Valle” e la media a Casette d’Ete; l’infanzia di Castellano, la Primaria di Cascinare, la Primaria e l’Infanzia di Piane Tenna.

Il progetto prevede il potenziamento del servizio di videosorveglianza (alla Martinelli, ai due nidi, presso la palestra della scuola Bacci, dietro la scuola Della Valle a Casette e presso l’adiacente palestra) coordinato con l’intervento degli agenti di Polizia Locale maggiormente presenti all’esterno e presso le scuole ma anche tra gli alunni per un’attività di informazione e formazione tra i ragazzi, in particolare i più grandi.

Al fine di proporre un percorso con kit per simulazione droghe si provvederà anche all’acquisto di un “percorso occhiali simulazione droga”: sono occhiali progettati a scopo educativo per la sensibilizzazione contro il consumo eccessivo di droghe. Permettono di vedere, in modo realistico, i possibili effetti sulla visione e sulla guida, simulando un reale stato di uso di droghe. Con gli studenti frequentanti l’ultimo triennio della scuola secondaria si effettueranno anche incontri presso comunità di recupero.

Il progetto -conclude Pignotti- sarà realizzato di concerto con la scuola con la messa a punto di un calendario di incontri che vedrà la presenza del corpo docente, della Polizia Locale e di specialisti dell’età adolescenziale per le problematiche legate alla tossicodipendenza”.

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