Sant’Elpidio a Mare: I segreti del Moby Prince a trenta anni dalla tragedia, il libro di Vincenzo Varagona

SANT’ELPIDIO A MARE – In occasione del trentesimo anniversario della tragedia del Moby Prince l’Amministrazione Comunale propone un momento di riflessione e di confronto con la presentazione del libro  “I segreti del Moby Prince. A 30 anni dalla più grande tragedia civile del mare in Italia” di Vincenzo Varagona.
Con la prefazione di Pietro Grasso, il volume ricostruisce i fatti da quel 10 aprile 1991 in cui il traghetto, partito da Livorno con destinazione Olbia, appena uscito dallo scalo toscano, sperona alle 22:35 la petroliera “Agip Abruzzo”. Il greggio prende fuoco. Delle 141 persone a bordo del traghetto se ne salverà solo una. Le tesi giudiziarie, emerse in due processi, vengono dopo quasi trent’anni smontate, pezzo per pezzo, dalla Commissione d’inchiesta del Senato, guidata da Silvio Lai.
Varagona, giornalista della Tgr Rai delle Marche, ripercorre questa lunga storia, dagli esiti processuali alle conclusioni della Commissione, che offrono elementi per l’apertura di un terzo procedimento.
In particolare, per la prima volta, il libro presenta i profili di alcune delle vittime, attraverso le testimonianze dei familiari.
Sabato 29 maggio l’autore, introdotto dal giornalista Raffaele Vitali, sarà presente presso la sala del consiglio comunale della sede municipale di Piazza Matteotti.
“Torniamo ad incontrare gli autori in presenza seppur con le dovute limitazioni legate alla pandemia in corso – dice in Sindaco, Alessio Terrenzi – e la partecipazione all’evento, che è gratuita, potrà avvenire di persona solo su prenotazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Trasmetteremo la diretta anche dal profilo Facebook dell’Assessorato alla Cultura e Turismo per permettere la massima diffusione di quello che, ne siamo certi, sarà un momento di profonda riflessione su una tragedia che ha toccato anche la nostra città visto che a bordo c’era anche una giovane donna elpidiense, Giuseppina Granatelli, morta in quel tragico 10 aprile 1991, quando il traghetto entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo.
Con lei perse la vita il marito, Bruno Fratini, originario di Morrovalle. Anche io sono stato a Livorno, insieme ai familiari di Giuseppina, in occasione delle varie celebrazioni che sono state organizzate e alle quali era possibile partecipare: purtroppo negli ultimi anni per via delle limitazioni non è stato possibile partecipare e noi vogliamo dare comunque il nostro contributo alla memoria delle vittime riflettendo su quanto accaduto e sul mistero che ancora avvolge quella tragedia”.
Nel corso dell’incontro porterà la sua testimonianza anche Nicola Rosetti, vicepresidente dell’Associazione 140 — Familiari vittime della Moby Prince.

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