Sant’Elpidio a Mare – IL SINDACO TERRENZI SULLA COMMISSIONE D’INCHIESTA PER IL CASO CASTAGNO

SANT’ELPIDIO A MARE - PREVISTO UN INTERVENTO DI RIGENERAZIONE DEL MANTO DEL MONTEVIDONI

“Si è montato un caso per nulla”. Il Sindaco, Alessio Terrenzi racconta la sua versione dei fatti rispetto a quanto accaduto in consiglio comunale. “Un paio di mesi fa ho chiamato personalmente Calcinari chiedendogli di presentare la mozione per la commissione d’inchiesta- osserva – in caso contrario l’avrei fatto io. Questo per dire che io stesso sono favorevole a questo percorso. L’altra sera il consigliere Campanari ha chiesto una sospensione del consiglio comunale perché, non avendo partecipato personalmente alla commissione e non potendo approfondire la questione, voleva capirci meglio prima di passare all’approvazione. Zallocco ha chiesto il rinvio, si è sospeso il consiglio ma non si è riusciti ad approfondire più di tanto per cui si è deciso di mettere a votazione il rinvio del punto visto che non si era tutti d’accordo sulla votazione. Io ho dichiarato, e le mie parole sono registrate, che la commissione d’inchiesta si fa e si farà a tutti i costi ribadendo che se non avesse presentato Calcinari la mozione l’avrei fatto io. Se, però, ci sono dei consiglieri che vogliono chiarimenti per meglio capire la questione non posso certo negarlo visto che si tratta di una decisione importante. Ci tengo a precisare tutto ciò affinché i cittadini di Sant’Elpidio a Mare possano capire cosa è successo, ne hanno tutto il diritto. Io non ho nulla da nascondere per cui si va avanti lungo la strada tracciata. Visto che c’è già chi sta lavorando in altre sedi per questo caso, nei tribunali, non credo che se questa commissione invece di iniziare il suo lavoro il primo di ottobre lo inizia il 30 ottobre possa cambiare qualche cosa. Non si è votato l’annullamento della commissione ma semplicemente un rinvio ad altro consiglio comunale. Il mio interesse è quello di capire e far capire ai cittadini cosa è accaduto in questa vicenda soprattutto perchè ci ritroviamo delle richieste di risarcimento danno, sulle spalle, per circa 60 milioni di euro”.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

In caricamento...

Lascia un commento