Scompaiono 460mila euro, arrestato un bancario


SAN BENEDETTO – Un dipendente di un istituto di credito rivierasco è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di San Benedetto del Tronto per avere sottratto da un conto corrente ben 460mila euro. A denunciare l’ammanco era stata una signora tedesca che aveva versato la cospicua somma, frutto di una vendita immobiliare. Gli inquirenti sin dalla denuncia della donna hanno iniziato indagini minuziose e solo una settimana fa le Fiamme Gialle avevano effettuato un blitz sia nell’ istituto di credito che nell’ abitazione del sospettato che ora si trova agli arresti domiciliari.

Il bancario è accusato dei reati di appropriazione indebita e falso come cita l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Ascoli Piceno Lorenzo Maria Destro. All’ uomo è stato prelevato anche tutto il denaro contenuto nel suo conto corrente  in attesa che la prosecuzione delle indagini porti a chiarire la destinazione finale dei 460mila euro della signora tedesca. Questo arresto chiude solo una prima fase delle indagini condotte dalla Procura del Tribunale di Ascoli Piceno. La Guardia di Finanza è riuscita, in poco tempo, non solo ad individuare il colpevole dell’ ammanco ma anche a recuperare quanto colpevolmente distratto, sequestrando al bancario un immobile di proprietà.

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