Si e No all’immigrazione in un tranquillo pomeriggio sangiorgese

Si e No all'immigrazione in un tranquillo pomeriggio sangiorgese

Nessun problema di ordine pubblico ieri a Porto San Giorgio per la concomitanza di due manifestazioni dalla visione antitetica nel giro di poche centinaia di metri.

Più di una voce, tra cui quella dell’ex sindaco Andrea Agostini, si era levata a criticare l’opportunità di mettere due gruppi così diversi nello stesso giorno e in un’area così ristretta nel temere che, qualche piccola scintilla tra le due “fazioni” potesse scatenare una guerriglia urbana nel tranquillo centro sangiorgese.

Le Forze dell’Ordine invece, seppure presenti in forte numero e in tenuta antisommossa, non hanno avuto bisogno di intervenire perchè il pomeriggio si è svolto in modo tranquillo, tra i fumogeni e l’inno nazionale di Casa Pound in via Oberdan e il Collettivo Antifascista con lo SPRAR, Pdci, Sel, Rc, Anpi e Officina Trenino nel Piazzale della Stazione a dire no al razzismo.

Destra contro sinistra insomma, a parlare del dritto e del rovescio della stessa medaglia: se da una parte la destra manifestava contro la politica di Mare Nostrum e le conseguenze legate all’accoglienza di immigrati in un Paese già fortemente provato e impoverito come l’Italia, dall’altra parte la sinistra inneggia invece ad una politica di apertura verso i rifugiati, i quali debbono essere messi in condizione di potersi costruire un futuro in qualsiasi parte del mondo, scappando da situazioni di disagio nei loro Paesi.

Due mondi che forse non si incontreranno mai, per fortuna non hanno cominiciato a farlo nel temuto pomeriggio sangiorgese.

 

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