Concorso di Poesia

Teramo infelix per la Samb. Speranza al secondo di recupero regala la vittoria agli abruzzesi

TERAMO – Piano d’Accio di nuovo amaro per la Samb. E’ il Teramo ad aggiudicarsi il derby per 2-1 al termine di una gara in cui sono stati i biancorossi a credere di più nel successo, con i rossoblù che non hanno ripetuto la prestazione di domenica scorsa sia per intensità che sotto il profilo tecnico. Sanderra conferma uomini e atteggiamento tattico di domenica scorsa con il tridente offensivo formato da Mancuso-Sorrentino e Di Massimo.

Il tecnico, alla vigilia, aveva chiesto grinta e determinazione alla sua squadra ma nel primo tempo si è vista una Samb molto attendista anche per il fatto che il Teramo non ha iniziato il match a spron battuto. Insomma si è giocato al piccolo trotto che in un certo senso poteva agevolare i rossoblù. Dall’ altra parte l’ex Ugolotti presenta un Teramo con il 4-2-3-1 con il chiaro intento di sfruttare la velocità di Spighi e Paolantonio sugli esterni, con la fantasia di Fratangelo a supporto di Sansovini.

Rare le emozioni nella prima frazione di gioco con un possesso palla maggiore da parte del Teramo. La Samb si affaccia dinanzi a Narciso al 5’ pt con una conclusione di Di Massimo che sfiora di poco l’incrocio dei pali. Al 17’ occasionissima per i padroni di casa con Speranza che di testa dal limite dell’ area piccola spedisce incredibilmente sul fondo. Il gol del vantaggio biancorosso arriva alla mezzora. Errore in disimpegno di Di Massimo che innesca Fratangelo che dal limite dell’area indovina la parabola giusta che non dà scampo ad Aridità.

Ad inizio ripresa, arriva il pari della Samb. Al 10’ Corner di Mancuso, Bacinovic svetta più in alto di tutti e di testa batte Narciso. Si tratta della prima rete in rossoblù per il centrocampista slovena ed anche la prima su azione diretta da calcio d’angolo. Passa solo un minuto ed il Teramo sfiora il vantaggio. Di Paolantonio dalla sinistra trova Sansovini che di testa colpisce la traversa ad Aridità battuto. I rossoblù si riaffacciano dalle parti di Narciso al 19’ con l’ex Lulli la cui conclusione viene blocca a terra dall’estremo difensore di casa.

Sanderra inserisce Bernardo per Sorrentino, mentre Ugolotti Tempesti e Masocco pere Fratangelo e Di Paolantonio. Ma il leit motiv del match non cambia. Il Teramo cerca di sfondare, cercando di sfruttare le palle inattive ma la difesa rossoblù è attenta. Alla mezzora scocca l’ora di Vallocchia che prende il posto di un impalpabile Di Massimo. Al 38’ gran sinistro di Ilari, bloccato centralmente da Aridità. Grande agonismo in campo con le due squadre alla ricerca del gol vittoria che arriva per il Teramo al 2’ di recupero con Speranza che di testa su corner di Amadio batte Aridità, riscattando così l’erroraccio del primo tempo.

In tribuna al Bonolis, in compagnia del massimo dirigente biancorosso Luciano Campitelli anche il presidente del Pescara Daniele Sebastiani, molto interessato alla prestazioni di Mancuso e Di Massimo. Il primo ha già firmato un precontratto fino al 2020 con il club del Delfino, il secondo rientrerà a fine stagione per fine prestito alla casa madre biancoazzurra. Con Sebastiani anche i diesse Giuseppe Pavone e Leone. E poi ecco l’ex tecnico biancoazzurro Giovanni Galeone. Al Piano d’ Accio anche il procuratore di Verratti e Di Massimo Donato Di Campli e il diesse dell’ Ascoli Cristiano Giaretta e l’ex Samb Massimo Loviso.

TERAMO (4-2-3-1): Narciso; Sales, Caidi, Speranza, Karkalis; Amadio, Ilari; Spighi, Fratangelo 7 (15’ st Tempesti), Di Paolanonio (24’ st Masocco); Sansovini (34’ st Barbuti). A disp. Calore, Altobelli, Palladini, Camilleri, Scipioni, Carraro, Cesarini, Baccolo. All. Ugolotti

SAMB (4-3-3): Aridità; Rapisarda, Mori, Mattia (48’ st Latorre), Pezzotti; Lulli, Bacinovic, Damonte; Mancuso, Sorrentino (22’ st Bernardo), Di Massimo (30’ st Vallocchia). A disp. Pegorin, Di Pasquale, Radi, Di Filippo, Sabatino, N’ Tow, Agodirin, Ferrara, Candellori. All. Sanderra

ARBITRO: Mastrodonato di Molfetta (Mazzei-Di Stefano)

RETI: 30’ pt Fratangelo, 10’ st Bacinovic, 47’ st Speranza

Note: Spettatori oltre duemila con 526 tifosi provenienti da San Benedetto. Amm. Speranza (Te), Bacinovic (S), Mori (S). Angoli 6-3 per il Teramo. Rec. 1° tempo 1’, 2° tempo 3’

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