Tipicità in blu: il luogo dove il mare incontra le persone, ad Ancona dal 16 al 19 maggio

ANCONA – Dal 16 al 19 maggio Ancona ospita la sesta edizione di Tipicità in blu. Cibo e pesca, cantieristica e nautica, turismo e cultura, sport e ambiente da vivere con un programma che interpreta alla perfezione l’anima di questa città situata al centro dello spazio adriatico.

Tipicità in Blu è frutto di un laboratorio di co-creatività promosso dal Comune di Ancona in collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche ed un nutrito pool di enti locali, associazioni ed aziende partner operanti nei settori della “crescita blu”.

Un festival… ai gusti adriatici, con un ricchissimo “menù” che esalta i luoghi di Ancona nei quali l’incontro tra mare e terra diviene intenso: il porto turistico di Marina Dorica, l’ambiente peschereccio del Mandracchio, il luogo dell’arte e della cultura alla Mole Vanvitelliana e poi il coinvolgimento di tutta “Ankon”, con la collaborazione di bar e ristoranti che offrono menù e aperitivi “in blu”.

Al Mandracchio

Il Mandracchio è il luogo della pesca. Il Mercato Ittico ed i pescherecci ormeggiati rappresentano la coreografia naturale del Blu Village, dove assaggiare specialità marinare in compagnia dei pescatori. In degustazione: fritto dell’Adriatico con verdurine, polenta al ragù di mare, vincisgrassi del pescatore, panino “mare nostrum”, pesce azzurro a scottadito, insalata legumi e frutti di mare ed altre specialità in base al pescato. In abbinamento una selezione di vini del “Vigneto Marche”.

Nel tardo pomeriggio di sabato, a Marco Ardemagni è affidato il compito di raccontare “lo spettacolo della pesca” proprio nel luogo dove tutto il mondo della pesca ha il suo luogo d’incontro. Il Mandracchio è anche il punto da cui “salpare” per le minicrociere in motobarca e per le visite guidate ai laboratori del CNR ed ai cantieri di Fincantieri.

Alla Mole

La Mole è il perfetto incontro tra mare e terra. Un incredibile manufatto sopra a un’isola artificiale che nel corso del tempo è stato “tante cose” ed oggi vive un presente effervescente che respira cultura ed arte, ma non disdegna l’incontro con il cibo, la scienza e il territorio.

In questo luogo iconico, Tipicità in Blu ambienta quest’anno una moltitudine di attività di approfondimento, scoperta e confronto. Giovedì alle 11.30 la conferenza inaugurale traccerà “la rotta” del Festival.

Venerdì sarà la Giornata della Cantieristica e della rassegna dei vini da pesce marchigiani. Nel pomeriggio anche un incontro business to business al quale prenderanno parte tutti i cantieri della città.

Sabato sarà la volta della Giornata della pesca e, in serata, Roberto Giacobbo condurrà gli ospiti in un viaggio alla scoperta de “I mondi sommersi”.

Per i quattro giorni del Festival, convegni, mostre, laboratori e talk indagheranno il rapporto mare-terra, sotto tutti gli aspetti, ed il salone il Conero nel Calice condurrà i wine lovers alla scoperta degli inimitabili caratteri dei vini locali, anche con un esclusivo aperitivo sul marciaronda in abbinamento ai sapori del territorio.

A Marina Dorica

Marina Dorica è l’ideale punto di partenza per navigare tra le meraviglie dell’Adriatico. Il porto turistico dove si fondono mare, attività sportiva e benessere. Marina Dorica è il luogo della Sailing chef, la regata enogastronomica di Tipicità in Blu.

In questa edizione, il tema di Marina Dorica è “Ancona e l’ambiente” ed i ragazzi delle scuole dipingeranno “su vela” le loro intuizioni. Ci sarà anche Goletta Verde, a testimoniare l’importanza di un equilibrato rapporto uomo-mare ed una performance dei bambini che realizzeranno “ecomostri” con plastica riciclata.

In città

Un circuito di oltre cinquanta locali aderenti, tra bar e ristoranti, proporrà menù in blu ed Aperiblu, un’imperdibile appetitosa occasione per assaporare tutto il gusto del mare Adriatico in tante diverse stuzzicanti sfaccettature.

Presso l’Università Politecnica delle Marche ed il CNR si svolgeranno i laboratori dedicati agli studenti sul rapporto uomo-mare, la sostenibilità, l’innovazione, la biologia.

La sesta edizione di Tipicità in blu è stata presentata questa mattina al Mercato ittico al Mandracchio da Angelo Serri , direttore di Tipicità,   che ha sottolineato la dimensione di crescita blu (blue growth) del capoluogo,  “una città – ha detto-  che ha tutti i connotati per proporsi come punto di riferimento e di incontro tra  i settori marittimi,  dal comparto pesce nel suo complesso (fino alla gastronomia marinara), alla gestione del mare, alla cantieristica, alle relazioni internazionali tra le due sponde, agli sport nautici, alla crocieristica e molto altro.

Ad introdurre l’incontro, ringraziando tutti i partner del progetto, Pierpaolo Sediari, vicesindaco del Comune Ancona , ente  promotore dell’evento, al quale si affianca quest’anno la Camera di Commercio delle Marche:  “per una città millenaria come Ancona- ha detto- legata  al mare fino dalla sue origini, inserire in un unico contenitore tutte le attività che attorno al mare ruotano,  esprimendo sempre nuove potenzialità, è una scelta strategica e indifferibile.

Quella del 2019 si presenta come una edizione aggiornata,  forte dl supporto di un ente importante come la Camera di Commercio marchigiana che fornisce un contributo fondamentale, dando concretezza all’iniziativa grazie al coinvolgimento stretto di settori imprenditoriali come, ad esempio quello della cantieristica. Vincente la formula, quella del “festival” che si sviluppa alla Mole proseguendo verso il  Mandracchio e fino a coinvolgere la Marina Dorica e c he viaggia in stretta sintonia con le azioni per le Ambiente che l’Amministrazione sta adottando, come quella del divieto dell’uso della plastica sui lidi marini e al porto”.

“Il senso della nostra presenza- ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, nei giorni scorsi eletto in Montenegro presidente del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio- è quella di sviluppare la dimensione produttiva all’interno di questo contesto di Tipicità in blu.   Esistono ben 44 enti camerali tra tutti i Paesi che partecipano al Forum  impegnati sugli stessi fronti, dalla logistica, alla commercializzazione  del pesce e alla filiera alimentare, al turismo, alla nautica da diporto, alla cantieristica navale, settore che entrato a pieno titolo in questo progetto. Blue economy non è solo una parola!  identifica un mondo e un complesso di attività di grande peso economico  che va portato a regime e che va nella direzione di  creare sempre maggiori opportunità di  lavoro”.

Da parte dell’Ammiraglio della CP Enrico Moretti e del Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Sauro Longhi, altrettanto motivata e condivisa è l’adesione a Tipicità in blu 2019: “relazionarci con il territorio, non solo adempiere ai compiti previsti dal nostro ordinamento  -ha dichiarato l’ammiraglio Moretti- è la nostra mission, per favorire la crescita e la cultura marittima, non sufficientemente presente in questo Paese che pure annovera 8000 chilometri di coste”.

Forte è l’impegno anche dell’Ateneo marchigiano nei confronti dell’Ambiente: “tema predominante – ha sottolineato il Rettore-  nel nostro Your Future Festival, che mette al centro la sostenibilità. Con il Comune abbiamo in corso progetti sulla mobilità sostenibile e nei prossimi giorni anche dagli ambienti universitari verrà rimosso tutto ciò che è plastica”.

Conto alla rovescia, dunque, per l’avvio di Tipicità in blu che aprirà i battenti giovedì prossimo 16 maggio alle 11 alla Mole con la conferenza inaugurale e che non mancherà di  “contaminare”  per 4 giorni tutta l’area portuale  entrando nel cuore della città con il circuito  “menu in blu”.

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