Torna finalmente il Cavallo di Fuoco a Ripatransone con la grande novità della “Settimana del Fuoco”

RIPATRANSONE – Dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia, il Cavallo di Fuoco torna finalmente a illuminare con luci e scintille Ripatransone nella serata dell’Ottava di Pasqua, che quest’anno ricorre domenica 24 aprile. Il Cavallo di Fuoco è una fra le manifestazioni folkloristiche e pirotecniche più antiche e singolari d’Italia, nata nella splendida cittadina del Piceno nel 1862.

In ricordo di quanto successe, per la prima volta, il 10 maggio di quell’anno, quando un artificiere cavalcò accidentalmente un equino esibendosi in piazza nella data dell’incoronazione della Madonna di San Giovanni, i ripani si trovano ogni anno, nella sera della Domenica in Albis, a rievocare un evento che è molto di più di un semplice gioco di fuochi d’artificio.

Per ripartire con forza ed entusiasmo, l’Amministrazione Comunale ha pensato di aggiungere una grande novità: La settimana del Cavallo di Fuoco. Un progetto ideato in collaborazione con l’associazione Ho Un’Idea e il suo progetto “Marche in Strada”, per vivere con allegria e meraviglia l’attesa del Cavallo di Fuoco con stand gastronomici, visite guidate, laboratori, esposizioni e spettacoli che, legati principalmente al tema del fuoco e a partire da un ricco lunedì di Pasquetta, avranno tra i protagonisti artisti italiani e internazionali di prestigio, tra giocolieri, fachiri, maghi, clown e acrobati.

Tra i principali show, lunedì 18 aprile nel teatro Luigi Mercantini andrà in scena l’incredibile “Latin Magic Show del mago cubano Ernesto Planas Roldan, International Master of Magic e vincitore di innumerevoli premi nazionali e internazionali, un autentico innovatore nel mondo della magia con uno straordinario numero con ombrelli, considerato da molti esperti come il più bello di tutti i tempi.

Tra i fachiri ci sarà l’inglese Thomas Blacktorne, vincitore di numerosi premi in festival internazionali, l’italiano Eugenio Silvestrini, art performer specializzato anche in escapologia e giocoleria, e la storica compagnia Teatro Lunatico. Gli spettacoli che hanno come grande protagonista il fuoco verranno presentati dal messicano Rulas Quetzal, dagli acrobati marchigiani Jump It e dalla compagnia romana Creme Brulè.

La clownerie avrà un eccezionale interprete nell’italiano Agro The Clown e il circo contemporaneo nell’artista cuneese Juriy Longhi, artisti italiani di eccezionale curriculum che si esibiscono con successo in festival dimezzo mondo.

Il giorno di Pasquetta si aprirà al mattino alle 10 con le visite guidate ai beni culturali della città (con prenotazioni da richiedere a ufficioturismo@comune.ripatransone.ap.it), con il raduno  LEGO® che, per la gioia dei più piccoli e degli appassionati, propone un laboratorio per bambini e l’ esposizione di opere realizzate con i famosi mattoncini.

Sempre dalle ore 10 verranno aperti gli stand gastronomici con le prelibatezze del territorio e dalle ore 14:30, con la pizzica salentina della Aemme Studio Danza inizierà la grande kermesse di spettacoli che proseguiranno sino a tarda serata.

Giovedì 21 aprile si svolgeranno eventi nel meraviglioso teatro Luigi Mercantini con un laboratorio teatrale per bambini a cura di Maria Letizia Lemme, “I racconti del Cavallo di Fuoco” e “Il Cavallo di Fuoco in Musica”, a cura dell’ISC Scuola Secondaria di Primo Grado

Sabato 23 aprile, sempre in teatro, è in programma “Luigi Mercantini ieri, oggi e… domani?., narrazione teatrale a cura del Liceo Mercantini.

IL PROGRAMMA DELLA SETTIMANA DEL FUOCO

Dove non indicato, gli eventi si svolgeranno nelle piazze del centro storico e lungo Corso Vittorio Emanuele II

Lunedì 18 aprile

– dalle ore 10 alle 17 nel Palazzo Comunale – Raduno LEGO con laboratorio per bambini ed esposizione di opere realizzate con i famosi mattoncini

– Dalle ore 10 – Visite guidate con prenotazioni a ufficioturismo@comune.ripatransone.ap.it

– dalle ore 10 – Apertura stand gastronomici

– ore 14:30 – ASD Aemme Studio Danza con musica infuocata di pizzica salentina

– ore 17.00 in teatro – Ernesto Planas Roldan (Cuba) in “Latin Magic Show”, un incredibile spettacolo di magia, illusionismo e teatro comico.

– ore 18:00 – Agro The Clown in “Improlocura”

– ore 19:00 – Thomas Blacktorne (Gran Bretagna), fachiro

– ore 19:30 – Jump It, spettacolo di acrobatica con fuoco

– ore 20:15 – Rulas Quetzal (Messico), spettacolo con fuoco e danza tribale

– ore 21:15 – Thomas Blacktorne (Gran Bretagna), fachiro

– ore 22:00 – Rulas Quetzal (Messico), spettacolo con fuoco e danza tribale

Martedì 19 aprile

– ore 18:30 – Eugenio Silvestrini, fachiro

– ore 19:15 – Juriy Longhi, spettacolo di circo contemporaneo con acrobatica, giocoleria e fuoco

Giovedì 21 aprile

– ore 16:45 in teatro – Maria Letizia Lemme conduce un laboratorio teatrale per bambini

– ore 17:45 in teatro – I racconti del Cavallo di Fuoco

– ore 17:45 in teatro – Il Cavallo di Fuoco in Musica, a cura dell’ISC Scuola Secondaria di Primo Grado

Venerdì 22 aprile

– ore 19:30 – Teatro Lunatico, spettacolo di fachirismo e mangiafuoco

– ore 19:15 – Creme Brulè, spettacolo di danza, fuoco e romanticherie

Sabato 23 aprile

– ore 21:00 in teatro – Luigi Mercantini ieri, oggi e… domani?. Narrazione teatrale a cura del Liceo Mercantini

Domenica 24 aprile – OTTAVA DI PASQUA E CAVALLO DI FUOCO

A cura della Confraternita della Madonna di San Giovanni

In oltre tre secoli di storia, la ricorrenza si è trasformata arrivando ad avere l’attuale conformazione, in cui la manifestazione pirotecnica serale, di carattere civico, si mescola con la solennità religiosa che ha rappresentato l’input della festa.

La Domenica in Albis è scandita dalla suggestiva processione delle Confraternite, quest’anno programmata al mattino, alla quale partecipano la Confraternita della Madonna di San Giovanni, la Confraternita della Misericordia e Morte, la Confraternita del SS.mo Sacramento di Sant’Angelo, la Confraternita del Gonfalone e i Confratelli del Sacro Cuore di Gesù. Durante la processione, accompagnata dal suono del Corpo Bandistico “Città di Ripatransone”, si porta trionfalmente per le vie del paese il simulacro della Madonna di San Giovanni.

Si terrà a seguire la celebrazione della Santa Messa nella Cattedrale Basilica di San Gregorio Magno, meglio conosciuta come il Duomo, al termine della quale si svolgerà la benedizione del Cavallo di Fuoco che giungerà sul sagrato della chiesa accompagnato dalla Banda che esegue la Marcia 23 composta dal maestro Vincenzo Guarino.

Alle ore 21.00 inizia il Cavallo di Fuoco! Ad attendere la sua uscita fuori dalla rimessa ci sono principalmente i giovani del luogo che animati dalla passione e dall’amore nei confronti di questa festa, cantano cori per “propiziare” l’avvento del Cavallo.

Seguito dalla folla, il cavallo percorre quindi la circonvallazione panoramica fino ad arrivare a Largo Speranza, dove il Corpo Bandistico della Città esegue ancora una volta la Marcia 23, divenuta ormai “inno ufficiale” sia della manifestazione, sia della città.

Così la Banda e il Cavallo di Fuoco, seguiti dalla folla festante di ragazzi, i quali continuano per tutto il tragitto a cantare cori, giungono attraverso il corso Vittorio Emanuele, nelle Piazze Matteotti e Condivi dove ad attenderlo ci sarà il pubblico. Il Cavallo compie dunque un “giro di ricognizione” per controllare la transitabilità e la percorribilità tra la gente. Una volta finito il giro, viene spenta l’illuminazione pubblica e si procede all’accensione della miccia che aziona il meccanismo pirotecnico.

Si possono dividere i fuochi artificiali che scaturiscono dal Cavallo in due categorie: quelli sparati tra la gente, e quelli sparati in aria. I primi sono indubbiamente quelli che divertono di più e che comunque creano più scompiglio, dando vita ad un lieve panico tra gli spettatori e quindi ad uno sparpagliamento della gente accalcata.

I secondi sono invece quelli più affascinanti ed emotivamente coinvolgenti perché creano giochi di luce meravigliosi. I fuochi più comuni possiedono anche nomi popolari: è il caso dei “baffi”, che sparano il fuoco a sinistra e a destra dell’animale, o della “girella” (o “girandola”) che caratterizza l’ultimo momento della manifestazione, il più emotivo.

Lo spettacolo ha una durata totale di circa 30 minuti e una volta terminato, il Cavallo di Fuoco viene riportato attraverso nella sua rimessa sino all’anno successivo.

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