Torna la festa di Porto d’Ascoli al Centro con un occhio anche alla solidarietà

SAN BENEDETTO – Festa, momento di aggregazione, ma anche solidarietà. E’ questo lo spirito della sesta edizione della Festa Porto d’Ascoli al Centro che prenderà il via giovedì 20 luglio per chiudersi lunedì prossimo. In programma animazione per bambini, stand gastronomici con frittura dell’ Adriatico, musica dal vivo e balli di gruppi tutte le sere. Ed infine ecco la lotteria con l’estrazione dei prmei in programma in piazza del Redentore alle ore 23. Inoltre nella serata di domenica ci sarà anche un riconoscimento alle persone che con le loro attività hanno contribuito a fare crescere la comunità di Porto d’Ascoli.

“Unba festa -dice Graziella Maranci, presidente dell’ associazione commercianti Porto d’Ascoli al Centro- che ha ocme obiettivo quello di dare visibilità ai commerciati e al quartiere che sente la necessità di un momento di socializzazione. Oltre a queste cose abbiamo voluto dare spazio alla solidarietà, dedicando una serata all’ associazione Smaisoli Onlus, La vita è oggi aiutaci a viverla. Sarà anche l’occasione  per promuovere ulteirormente la Family Card. Finora l’abbiamo consegnata a 7.500 famiglie della zona di Porto d’Ascoli e vede convezionati una settantina di negozi che applicano una socntistica a seconda dei casi. E’ valida fino al 30 maggio 2018. Un modo per promuovere le nostre attività e per provare a combattere la crisi. Se il progetto dovesse crescere, allora potremo anche allargarci oltre porto d’Ascoli. Un sentito ringraziamento va agli sponsor che ci supportano ed ai numerosi volontari che si mettonoa dipsozione per la perfetta riuscita della festa”.

“Vogliamo -aggiunge Antonio Cori, presidente dell’ associazione OcchioAmico Pda- sensibilizzare la popolazione  sulla Sma. Insieme al consigliere comunale Sanguigni abbiamo inxcontrato il piccolo Manuel ed abbiamo così deciso di dare il nostro aiuto aqll’ associazione presiduta dal padre Mirko Dessì. Inoltre abbiamo spinto molto affinchè il 5×1000 della dichiarazione dei redditi fosse devoluta proprio a loro ed infine al termine dei cinque giorni di festa gli devolveremo anche una somma in denaro. Il fatto che non ci sia ancora da parte dello Stato il riconoscimento di questa poatologia nè come trattarla ci ha spinto ad intervenire. A breve andremo in Regione per capire se potremo fare di più rispetto all’ assistenza o alla cifra da devolvere”.

“L’ unione fa la forza -afferma l’assessore alle attività produttive Filippo Olivieri- con due associazioni con finalità diverse che riescono a realizzare qualcosa di veramente importante. L’amministrazione comunale può fare ben poco senza il volontariato che produce l’ 1,5% del Prodotto Interno Lordo. E quindi senza di voi non saremo nulla”.

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